Autovelox con le ruote, ecco l’auto della polizia senza il pilota

Pubblicato il: 9 Febbraio 2018

Nato da un brevetto della Ford Global Technologies è pronta ad arrivare l’Autovelox con le ruote: dalle multe agli inseguimenti sino al controllo dei dati, senza la presenza di agenti

È ormai tutto pronto circa la produzione del primo autovelox con le ruote. Si tratta di un particolare brevetto depositato direttamente dalla Ford Global Technologies che mettendo tutto nero su bianco, ha espresso la sua volontà di produrre questo particolare mezzo pronto a rivoluzionare il futuro. Una vettura che non sarà una macchina a guida autonoma della polizia, come si evince direttamente dal brevetto, ma di un veicolo senza pilota utile per i sistemi di controlli.

Il veicolo – in prova sulle strade di Dubai – sembra essere in grado di dialogare con i diversi Tutor e autovelox mobili e fissi presenti sul territorio, oltre ad accedere ai database delle forze dell’ordine per effettuare un controllo completo per acciuffare i diversi pirata della strada. In più il suo compito è anche quello di effettuare vere e proprie operazioni di pattuglia, riuscendo a bloccare le persone, controllare i documenti ed eventualmente effettuare le sanzioni.

Autovelox con le ruote, le parole di Giordano Biserni

Ai microfoni di Repubblica.it, del rivoluzionario modello ne ha parlato Giordano Biserni, presidente dell’Asaps, associazione amici polizia stradale che ha affermato: “La futuristica Volante potrà certamente consentire una vigilanza mobile con accertamenti efficaci sul veicoli e sul comportamento dei conducenti. Futuristica poi neanche tanto perché molte funzioni,  dal controllo della velocità, alla verifica della copertura assicurativa, a quella della regolarità della revisione, e anche quella ai fini fiscali per non parlare dell’accertamento se il veicolo è rubato,  sono già ampiamente possibili oggi dai mezzi di servizio dotati di strumenti di lettura della targa con collegamento con tutte le banche dati capaci di dare risposta in pochi secondi”.

“La vera novità sarebbe quella di una sorta di vettura robotica capace di muoversi senza agenti a bordo. Con grande risparmio di personale. Ma siamo sicuri che questo possa avvenire in Italia? Dubitiamo molto tenendo conto che gli ultimi mesi hanno dimostrato che è in atto un attacco sistematico ai misuratori di velocità collocati sulle strade e non passa notte che numerosi, lungo le strade comunali e statali, siano abbattuti, imbrattati e resi inservibili quasi in una sorta di tiro al bersaglio ad opera dei tifosi della “velocità libera in libero Stato”, ha spiegato Biserni.

Autovelox con le ruote, ci sarà mai un modello in Italia?

“Diciamo la verità,  in Italia i controlli da remoto, in particolare quelli della velocità,  trovano un ostruzionismo sistematico e ormai chiaramente organizzato. Tolleriamo e a volte chiediamo il controllo della velocità solo davanti alle scuole dei nostri figli e nipoti e davanti a casa nostra, per il resto dagli all’autovelox. Insomma potrebbe poi accadere che se risparmiamo qualche agente non impiegato sulle nuove vetture super avveniristiche” ha continuato Biserni.

“Poi magari ne serviranno a decine del Reparto Mobile per difendere le stesse vetture dai prevedibili e poco amichevoli assalti vandalici dei nemici giurati dei controlli dei limiti di qualsiasi genere. Ah,  già che ci siamo,  speriamo che sia prevista anche la programmazione per fare andare la stessa vettura robotica con le insegne della polizia a discutere davanti ai Giudici di Pace sui ricorsi seriali che verranno presentati contro le sanzioni contestate. Ne vedremo delle belle” ha concluso il numero uno dell’Asaps.