Audi Q7 restyling, ecco tutte le novità dell’aggiornamento
Pubblicato il: 27 Giugno 2019
Audi Q7 restyling che avvicina questa vettura all’Audi Q8. Questa vettura si rivolge a una platea con esigenze differenti da quella che si orienta verso la SUV-coupé di Ingolstadt.
Audi Q7 restyling, nuove linee per la tedesca
La vettura che verrà messa in commercio dal prossimo autunno, mostra un aggiornamento che supera il normale facelift di metà carriera. Riviste le sovrastrutture della carrozzeria, con degli stilemi nuovi che si legano a dei gruppi ottici di nuovo disegno, che hanno come tecnologia quella Led.
Il risultato finale non solo conferisce alla Q7 uno sguardo più autorevole rispetto al passato, determinato dal frontale rimodellato sia dalla mascherina single frame ottagonale ispirata a quella della Q8 sia dall’assottigliamento della fanaleria e dalle grosse prese d’aria inserite nel nuovo scudo paraurti, ma anche un aspetto più robusto.
Audi Q7 restyling, uno stile tutto SUV
Nuovo paraurti tratta l’esaltazione dell’ampiezza della vettura. Vi sono anche delle rinnovate zone sottoporta, che sottolineano quella che l’altezza da terra della Q7. Riguardo la coda dai sottili gruppi ottici: i quali, ora, danno l’impressione di percorrere il posteriore per tutta la sua larghezza, essendo raccordati da un profilo cromato.
Infine, abbinamenti cromatici e protezioni inferiori del perimetro della carrozzeria, in aggiunta a quanto detto sinora, proiettano l’aspetto della rinnovata Q7 nel territorio frequentato dalle SUV più “ortodosse”, un ambito differente da quello in cui si inserisce la Q8.
Audi Q7 restyling, nuovi interni per la vettura
La crescente diffusione della digitalizzazione non lascia immune la Q7 che, di conseguenza, all’interno offre un nuovo scenario. Quest’ultimo si configura adottando la plancia ormai presente su tutte le Audi di grossa taglia, che imprime all’ambiente un’atmosfera non solo al passo con i tempi, ma anche hi-tech, grazie a nuove interfacce utente. Il trapianto porta in dote display aptici; quello da 8,8” posizionato sulla consolle centrale, dal quale si comandano diversi servizi.
e quello a centro plancia che, tra l’latro, diventa da 10,1” con la versione più avanzata del sistema d’infotainment. Quest’ultimo, al pari di quello visto sulla recente SQ8 TDI, può integrare anche l’assistente vocale Alexa di Amazon, godere della funzione che permette di seguire l’onda verde dei semafori grazie alla connettività Car-To-X e offrire la possibilità, dopo l’acquisto della vettura e anche solo per periodi definiti, di fruire di servizi on-demand.
Audi Q7 restyling, c’è anche la versione mild-hybrid
La nuova famiglia della Q7, oltre alla versione cinque posti vede anche quelle per sette persone. Su queste presenti sospensioni adattive pneumatiche di serie. Sono tre le motorizzazioni. Insieme ai motori turbodiesel V6 di 3 litri, che sviluppano ben 231 CV di potenza nel caso della versione 45 TDI, 286 CV per la 50 TDI, c’è anche un motore sovralimentata a benzina. Stessa cilindrata e frazionamento, ma che è dotata della tecnologia mild-hybrid.
Questo propulsore equipaggia la Q7 55 TFSI, sviluppa 340 CV, offre una coppia di 500 Nm, consente alla vettura di toccare i 250 all’ora (autolimitati) e di raggiungere i 100 km/h in meno di sei secondi. Infine, tutte le Q7 adesso possono adottare la stabilizzazione antirollio attiva. Si amplia, così, il numero di tecnologie, di serie a o richiesta, destinate a supportare il dinamismo della Suv di Ingolstadt in ogni condizione di marcia.












