ATS, ritorna la scuderia bolognese: ecco la nuova GT da 660 cavalli
Pubblicato il: 6 Settembre 2017
Torna a vivere un il vecchio marchio storico ATS: ritorna sul mercato con una supersportiva il cui prezzo sarà di 1 milione di euro
Negli anni ’60 grazie a numerosi tecnici usciti da Maranello, cercò di sfidare la Ferrari in Formula Uno, grazie anche all’aiuto di Carlo Chiti. Il sogno però durò poco per l’azienda di via Altabella, che cercò di riprodurre sportive da strada come Tipo 100 e 2500 GT. Ora ritorna in pista la ATS, acronimo di Automobili Turismo e Sport, che dopo mezzo secolo ha debuttato al Salon Prive, in Inghilterra, con un’auto, una GT.
Si tratta di una vettura in un’edizione limitata a 12 esemplari il cui prezzo si aggira intorno al milione di euro. Un modelle che avrà sotto il cofano un motore 8 cilindri centrale twin-turbo da 3.8 litri, con una potenza erogata è di 660 cavalli che sono distribuiti su 1.300 kg di peso, reso possibile grazie all’utilizzo del carbonio.
ATS, prestazioni super per la sportiva della scuderia bolognese
Il particolare pacchetto offerto da ATS permette di avere un’accelerazione 0-100 km/h che si raggiungono in soli 3″ grazie al launch control, mentre la velocità massima è di 330 km/h. Basteranno invece 9,9 secondi, da ferma, per raggiunge i 200 km/h.
Trazione posteriore e cambio automatico a 7 marce con doppia frizione completano l’evoluzione della GT con il quale si superano i 700 cavalli di potenza. Circa l’estetica, si riprendono alcuni tratti della 2500 GT del 1963. Il progetto c’è ma l’obiettivo di ATS è quello di trovare dei nuovi acquirenti, legati alla storia.












