Aston Martin Vulcan AMR Pro, ancora più selvaggia nella versione da pista

Pubblicato il: 30 Giugno 2017

Si presenta ancora più selvaggia ed aggressiva Aston Martin Vulcan AMR Pro, la variante da corsa presente al Festival of Speed di Goodwood

Saranno solo 24 i fortunati proprietari ad aggiudicarsi la versione da pista della Aston Martin Vulcan AMR Pro, studiata e realizzata dalla divisione AMR. Una vera e propria belva se si pensa che questa vettura può contare su 831 CV di potenza. Trae la sua ispirazione dalle Aston Vantage GTE laureatesi campioni all’ultima 24 ore di Le Mans. Per aiutare i nuovi 24 proprietari, dalla mitica gara di durata è arrivata anche uno lo speciale istruttore di guida che ha spiegato ma soprattutto dispensato preziosi consigli per quanto riguarda la guida in pista: si tratta del tre volte campione Darren Turner.

La Vulcan AMR Pro è stata rivoluzionata per quanto riguarda l’aerodinamica, visti i tanti inserti in fibra di carbonio inseriti della vettura utilizzati per ‘schiacciare’ la vettura a terra. Oltre a questi presenti nella zona dei parafanghi anteriori, anche dei nuovi sfoghi pensati per ridurre la pressione accumulata. Presente anche lo splitter anteriore, anche questo in fibra di carbonio.

Aston Martin Vulcan AMR Pro: tutti i cambiamenti apportati da AMR

Spicca sul posteriore l’enorme alettone, chiamato a sostituire l’altro presente sulla Vulcan di partenza per una deportanza mai raggiunta prima: questo risulterà superiore addirittura a quella della Vantage GTE montata per la 24 ore di Le Mans. Cambia anche il centro di Pressione,  che rispetto alla Vulcan, è stato spostato verso il punto medio della vettura (adesso è del 47%, rispetto al 41,5% della Vulcan di Partenza). Numeri e condizioni queste  in termini di risultati dinamici, significa una maggiore trazione, anche una maggiore stabilità e governabilità della vettura.

A migliorare le prestazioni c’è anche la riduzione del peso, che ha toccato ogni elemento della vettura: Basti pensare che la sola copertura del motore pesa 5 kg in meno rispetto al modello originario. AMR che in collaborazione con Q by Aston Martin Advanced Operations ha migliorato l’aspetto di ogni elemento della vettura. A Goodwood è stato mostrato solo un assaggio di quella che sarà la vettura definitiva – che sarà toccata di ulteriori affinamenti – che arriverà a disposizione dei clienti solo in autunno.


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