Aston Martin DB11 AMR, la coupé britannica cresce in potenza

Pubblicato il: 21 Maggio 2018

Aston Martin DB11 AMR aumenta in termini di potenza: adesso la coupé può contare su 639 CV di potenza pronti a regalare prestazioni davvero incredibili

Una buona notizia per tutti quelli che amano i lavori effettuati dal reparto sportivo AMR dell’Aston Martin. Dal reparto della casa inglese adesso sono pronti ad arrivare dei modelli più affilati e coinvolgenti da guidare rispetto a quelli odierni. Lo scorso 11 maggio la AMR ha inaugurato un centro tecnico e di sviluppo sul circuito del Nurburgring. Evento nel quale è stato svelato in anteprima la DB11 AMR, davvero identica alla DB11 ma con una piccola differnza: è presente un motore potenziato a 639 CV e di piccole migliorie all’assetto, al cambio automatico 8 marce e allo scarico: la AMR suona meglio e ha un carattere più grintoso della vecchia DB11.

Al centro dell’intervento c’è il motore V12 biturbo da 5.2 litri, che sulla DB11 AMR guadagna 31 CV e raggiunge quota 639. La coppia rimane di 700 Nm e viene erogata a partire da 1.500 giri, ma il dodici cilindri può allungare fino a 7.200 giri. Con questo motore la sportiva inglese accelera da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi (-0,2 rispetto a prima) e raggiunge la velocità massima di 334 km/h. Tutto gestito da cerchi in lega da 20” sul quale si possono montare gomme nella misura 255/40 R20 per l’anteriore e nella misura 295/35 R20 per il posteriore come gli pneumatici Pirelli.

Aston Martin DB11 AMR, aumentano le prestazioni della coupé inglese

Sicuramente si trattano di prestazioni di assoluto livello ma pur sempre fornite da una granturismo che mira a raggiungere una certa comodità e soprattutto alla souplesse di guida. Lo dimostrano le misure di questa vettura che ha una la lunghezza generosa (4,75 metri) oltre un peso elevato: compreso il pieno di benzina ed i liquidi la vettura arriva a raggiungere ben 1.870 chili. La DB11 AMR sarà consegnata dalle prossime settimane e prenderà il posto della DB11. A livello di stile verranno apportati cambiamenti minimi, come ad esempio la cornice dei fari anteriori, i listelli della mascherina, il rivestimento delle luci posteriori e gli scarichi di colore nero.

Anche il tetto è nero, ma in questo caso la sua finitura è lucida. Dentro sono previste rifiniture a contrasto sui sedili (il giallo è un omaggio alle Aston Martin da corsa) e in opzione si possono avere particolari della carrozzeria in fibra di carbonio, fra cui ad esempio le palette del cambio al volante o la copertura del motore.


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