Alfa Romeo Mole 001, all’asta la one-off: venduta per 166.750 euro
Pubblicato il: 29 Maggio 2019
L’Alfa Romeo Mole 001, la vettura battuta all’asta
L’Alfa Romeo Mole 001 è stato mostrata all’ultimo Salone di Ginevra 2019 e si tratta di una one-off su base Alfa Romeo 4C, personalizzata da Mole Costruzione Artigianale. Questa vettura infatti si presenta unica nel suo genere anche grazie alle numerose peculiarità estetiche.
Delle novità presenti sia all’esterno che all’interno dell’abitacolo. Si tratta di esemplare unico che dopo la sua presentazione è stato battuto all’asta lo scorso weekend, a Villa d’Este da RM Sotheby. Prezzo di vendita di questa magnifica vettura che è stato di 116.750 euro.
Le caratteristiche dell’Alfa Romeo Mole 001
Parlando di questo modello unico, realizzato sulla base della 4C usata con 40.000 chilometri percorsi, è stato modificato dal designer Umberto Palermo. Il designer italiano ha portato sulla 4C tutti gli stilemi ed i tratti distintivi di Giulia e Stelvio. In particolare, si può notare nel frontale questo lavoro.
Questo grazie ai nuovi gruppi ottici che prendono il posto dei fari a gemma della 4C. Come dicevamo, anche gli interni hanno ricevuto delle modifiche, con l’utilizzo della pelle color cammello e nero nei sedili, consolle centrale, cruscotto e volante, ma anche con l’impiego di fibra di carbonio ed alluminio per alcune componenti.
Il motore Alfa Romeo Mole 001 resta quello della 4C
Non ci sono stati cambiamenti, sotto il cofano, dove viene confermato il motorequattro cilindri turbo dell’Alfa Romeo 4C da 1.750 cc, 240 cavalli di potenza e 349 Nm di coppia, abbinato al cambio a doppia frizione a sei rapporti. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 4,1 secondi. La vettura, come dicevamo, è stata venduta a poco più di 116.000 euro, una cifra sicuramente importante.
Però si tratta un prezzo decisamente inferiore, rispetto ai 300.000 euro della base d’asta di partenza.C’erano state indiscrezioni sulla possibilità di produzione in piccola serie di questa speciale auto, in particolare lo scorso marzo a Ginevra, ma non sono arrivate conferme nei mesi successivi.












