Skoda-Tata, salta l’accordo tra le due società per una vettura low-cost

Pubblicato il: 17 Agosto 2017

Sfuma l’accordo Skoda-Tata per la creazione di una vettura low-cost nel paese indiano: a comunicarlo è lo stesso brand appartenente al Gruppo Volkswagen

La creazione di una vettura low-cost targata Skoda con l’aiuto di Tata Motor è definitivamente saltata. Ad annunciarlo è stata la stessa casa automobilistica appartenente al Gruppo Volkswagen, bloccando almeno per il momento l’alleanza strategica avviata lo scorso marzo con l’impresa automobilistica indiana.

A bloccare l’avvio di questa produzione è stata la ricognizione su una piattaforma compatta da proporre nel 2019. Una ricognizione che non ha portato i frutti sperati: non si sono trovate, secondo il costruttore boemo “le sinergie tecniche ed economiche auspicate da entrambe le parti”.

Secondo Reuters, invece la Skoda per la creazione della low-cost avrebbe valutato l’utilizzo della piattaforma indiana AMP, idea che però sembrerebbe essere stata subito abbandonata, dopo aver effettuato il calcolo degli investimenti necessari per adeguare l’intera l’architettura ai futuri crash test e soprattutto alla normativa sulle emissioni.

Accordo Skoda-Tata: per ora tutto fermo ma in futuro possibili collaborazioni

Al momento nessuna sinergia “non sarà portata avanti”, ma non è escluso che in futuro ci possano essere “possibili collaborazioni”. Accordo non portato avanti e bloccato sul nascere da entrambe le aziende di comune accordo.

Come detto lo scorso marzo le due aziende avevano firmato un primo documento di intesa, ponendo le basi di un’alleanza proiettata ad essere “di lungo corso” tra il Gruppo Volkswagen e la Tata. Partnership che mirava soprattutto allo studio di progetti congiunti ed una ricca espansione del portafoglio prodotti: la vettura low cost era stata affidata a Skoda, visto che con Rapid berlina, Yeti, Octavia berlina e Superb berlina era già presente nel paese indiano.

Qualche mese fa, quando l’accordo fu siglato, si pensava anche all’entrata di altri brand di proprietà tedesca,all’interno dello sviluppo e della produzione, soprattutto in vista dei volumi attesi nei prossimi anni. Secondo alcuni dati, si pensa che entro il 2020, l’India potrebbe diventare il terzo mercato automotive del mondo. Per ora tutto resta fermo, ma come detto in futuro potrebbero esserci possibili collaborazioni.

 


TAG: