Formula Uno, Todt: “Ferrari fuori dalla F1? Non è nel loro interesse”

Pubblicato il: 30 Novembre 2017

Il presidente della FIA Todt ha commentato così un possibile addio della Ferrari dalla Formula Uno: “Nessuno lo vuole e non penso sia neanche nell’interesse del Cavallino”

L’attuale Presidente della FIA Jean Todt, domenica nel paddock del tracciato di Abu Dhabi ha spiegato meglio alla stampa le sue idee di come sarà la F1 del futuro. Un progetto, o meglio delle proposte regolamentari sfornate assieme alla Liberty Media che però non sono piaciute ad alcune scuderie tra cui la Ferrari che ha minacciato di lasciare la Formula Uno.

“Non pretendiamo motori completamente nuovi, ma una loro evoluzione e magari una situazione per cui possano essere impiegati in altre categorie come la LMP1. Sarebbe anche il modo per coinvolgere nel WEC i grandi nomi del Circus, come Ferrari, Mercedes, McLaren e Red Bull.Il tutto, ovviamente, nella speranza di attrarre altre Case. I propulsori del 2018, dovendo durare 3 corse, ossia circa 5.000 km, si avvicinano già all’obiettivo“, ha dichiarato il dirigente francese.

Jean Todt, parole sull’addio della Ferrari e sul budget cup

Sulle penalità post sostituzione dei propulsori o delle sue componenti, che complicato le gare di molti Todt ha affermato: “Quando si era deciso di limitare le unità per ridurre i costi tutti erano d’accordo. Il prossimo anno vi sarà una ulteriore restrizione e si dovranno usare tre PU a stagione. Per noi non sarebbe un problema incrementare il numero dei motori, ma per i team che li pagano sì. E in ogni caso non penso che ciò possa influire sull’esito del mondiale. Gli errori e l’affidabilità sono i punti chiave”.

Sulla Ferrari che ha minacciato l’abbandono in caso di regole per il 2021, il presidente della FIA ha ammesso: “Ho chiesto alle scuderie un parere sulla possibilità di togliere il diritto di veto alla Ferrari e con mia sorpresa si sono espressi a favore del mantenimento a patto che diventi pubblico. Se Maranello dovesse lasciare sarebbe una sua scelta. Nessuno lo vuole e non penso sia neanche nell’interesse del Cavallino considerato che il valore del marchio sta proprio nella presenza nello sport”. Parole anche sul budget cup e sul rumore delle monoposto: “Quando è stato impiegato il tetto di spesa non ha funzionato, dunque bisognerebbe indirizzarsi verso qualcosa di più sofisticato, mentre non sento l’esigenza di un rombo più forte”.


TAG: