Formula Uno, Palmer saluta Renault: “Rispetto la decisione del team”

Pubblicato il: 9 Ottobre 2017

Jolyon Palmer saluta Renault dopo la trasferta di Suzuka, dove il team francese non ha raccolto punti: il pilota inglese lascerà il suo sediolino a Carlos Sainz Jr

Una trasferta davvero amara per la Renault, che a Suzuka non raccoglie punti e vede aumentare il suo distacco dalla Williams, sua diretta avversaria in campionato. Una gara davvero sfortunata per il team transalpino e per il suo pilota Jolyon Palmer che si è ritirato per un problema di affidabilità sulla sua vettura. Per il pilota britannico si è trattata anche della sua ultima gara con il team francese, che ha deciso di sostituirlo a partire dalla GP degli Stati Uniti ad Austin, in Texas, con Carlos Sainz Jr proveniente della Toro Rosso.

Della gara e del suo addio alla Renault, ne ha parlato il diretto interessato al termine del GP del Giappone: “Abbiamo avuto una solida gara, abbiamo iniziato dal fondo e con un giro in più avremmo potuto lottare per il decimo posto. È stata una stagione dura ma la squadra ed io ci siamo passati attraverso. Sono stato con loro fin dall’inizio di questa nuova era per la squadra, mi è piaciuto. Carlos è stato firmato per l’anno prossimo e Abiteboul ha specificato che voleva metterlo sull’auto già quest’anno“.

Palmer saluta Renault: “Forse non tornerò più in Formula 1″

Palmer saluta Renault senza alcuna polemica: “Dopo questa gara ci sono un paio di settimane di pausa e ha senso che sia questo il momento per la sostituzione. È stato un weekend un po’ strano, sapendo che sarebbe stato l’ultimo. Sono stato con loro tre anni, è un peccato non andare ad Austin, ma rispetto la decisione e desidero che la squadra vada ancora meglio in futuro“.

“Quando mi siederò in aereo per tornare a casa, probabilmente sprofonderò in questa situazione, perché sicuramente non tornerò alla Renault e forse non tornerò più in Formula 1. È un peccato, ma andrò avanti. C’è molto altro da vivere fuori e sto per scoprire cos’è. Questa è la Formula 1, queste sono cose che accadono” ha concluso il pilota inglese.


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