Test AutoBild, tre pneumatici si guadagnano il giudizio ‘Esemplare’

Pubblicato il: 10 Ottobre 2017

Su venti pneumatici invernali, i test AutoBild hanno incoronato solo tre gomme con il giudizio ‘Esemplare’: sono Continental, Michelin e Dunlop

Sul numero 40/2017 di AutoBild, ecco la speciale classifica dei migliori pneumatici invernali 2017/2018. Con l’inverno che si sta per avvicinare, l’autorevole rivista tedesca oltre a sottolineare come le gomme estive non sono adatte per dare il meglio su strade con temperature al di sotto di 7°C. Quindi anche senza la presenza di neve o ghiaccio, nei periodi invernali è sempre meglio montare sulla propria auto pneumatici invernali in grado di assicurare un’aderenza perfetta nella stagione fredda.

Come avvenuto anche negli scorsi anni, anche questa volta la rivista ha testato ben 50 modelli di gomme di diversi marchi nella dimensione 225/50 R17, che la rivista ha acquistato al dettaglio in modo anonimo e montati sulla BMW Serie 3 per effettuare le varie prove. Dei 50 modelli acquistati, solo i primi 20 che hanno ottenuto il miglior risultato per quanto riguarda la frenata su bagnato e su neve sono stati selezionati per effettuare la seconda parte del test. Per gli altri 30 modelli, AutoBild si è limitata ad indicare la posizione in classifica, in ordine di distanza di frenata.

Tornando ai primi 20 modelli, nella seconda parte del test, sono stati sottoposti a prove che riguardavano le prestazioni su asciutto, bagnato e neve al quale sono stati associati valori come il costo, termini di resistenza al rotolamento, consumo di carburante, chilometraggio e prezzo di acquisto. Da questo mix, il vincitore del test AutoBild è stato il Continental Winter Contact TS860, considerato come il miglior pneumatico invernale che ha conquistato il grado di “esemplare” che è stato riconosciuto anche al Michelin Alpin 5 e Dunlop Sport Winter 5 che hanno completato il podio. Giudizi positivi anche per i restanti candidati, con 8 modelli risultati ‘buoni’ e 9 ‘discreti’.

Continental Winter Contact TS860 che conferma la sua qualità anche quest’anno, visto che già lo scorso anno fu premiato dai tester di AutoBild, che confermano come il pneumatico tedesco si presenta “con le migliori prestazioni in tutte le condizioni atmosferiche”. Una gomma che si è fata apprezzare soprattutto per una buonissima risposta precisa dello sterzo oltre un handling dinamico sia su neve e su asciutto, ma “nella media il chilometraggio”. Dietro i copertoni tedeschi, ci sono gli pneumatici di Michelin e Dunlop, considerati “esemplari” visto il buon equilibrio di prestazioni, un’ottima tenuta su bagnato, legata anche ad elevata resa chilometrica ed un buon handling su strada innevata e asciutta.

Riguardo Michelin Alpin 5 si loda la buona prevenzione del fenomeno di aquaplaning, mentre Dunlop Winter Sport 5 spicca riguardo l’handling molto dinamico su neve e sul bagnato, con una distanza di frenata che è particolarmente corta. Pro ma anche contro con il pneumatico della Casa francese che pecca per ciò che concerne la resistenza al rotolamento, mentre per quanto riguarda quella dell’azienda americana, la resa chilometrica è ‘solo’ nella media.

 

Test AutoBild: sono otto gli pneumatici con il giudizio di “buoni”

Si aggiudicano il giudizio di “buoni” da parte della rivista, ben 8 modelli. Si piazzano al quarto posto di questa speciale classifica gli pneumatici Goodyear Ultra Grip Performance che nonostante presentino un elevato prezzo ed un chilometraggio limitato, secondo i tester hanno dimostrato “performance eccellenti in tutte le condizioni atmosferiche”. Quinta piazza per il Semperit Speed-Grip 3, con le sue buone caratteristiche invernali, una buona precisione di sterzo ed handling dinamico su asciutto e comfort.

Debolezze riguardo la prevenzione dell’aquaplaning e nella resa chilometrica. Pari merito e sesto posto condiviso per il BFGoodrich g-Force Winter 2 e il Fulda Crystal Control HP2. Con un giudizio di “re dell’inverno”, il primo pneumatico si distingue per un elevata garanzia di sicurezza oltre che una prevenzione dell’aquaplaning e il comfort di marcia. Il secondo si distingue per essere uno dei tre “campioni di ecologia” del test, legato ad un prezzo “ragionevole”, un buon chilometraggio, oltre che un comfort e una capacità di prevenire l’aquaplaning. Piccola tendenza al sottosterzo sull’asciutto per il BFGoodrich, mentre sul bagnato per Fulda.

Nella categoria dei “buoni” finiscono anche il Bridgestone Blizzak LM001 Evo, che si piazza ottavo nella classifica dei test AutoBild, causa il suo slittamento laterale su neve e di una frenata su asciutto leggermente lunga, e il Kleber Krisalp HP3, invece nono, vista la sua risposta dello sterzo ritardata e di una tendenza a sottosterzare su asciutto. Silenziosità, precisione di sterzo, buona risposta su neve per il Bridgestone mentre prevenzione all’aquaplaning e buon rapporto qualità-prezzo per il Kleber sono i punti a loro favore.

Altro pneumatico giudicato “Eco-Meister”, cioè campione di ecologia insieme a Fulda è la gomma coreana Nexen Winguard Sport 2, piazzatosi decimo in classifico con i tester che hanno dichiarato “pneumatico invernale economico con caratteristiche di maneggevolezza bilanciate su neve e su asciutto”. Caratteristiche al quale però si aggiungono note negative come prestazioni limitate in fase di aquaplaning e la resistenza al rotolamento. Tra i modelli giudicati “buoni” c’è anche il Gislaved EuroFrost 5: buon prezzo, buona stabilità di guida sia su neve e asciutto e sicurezza in aquaplaning tra le cose positive, mentre il livello limitato di grip su bagnato e insieme a molto sottosterzo sul bagnato sono invece i contro di questa gomma.

  • Goodyear Ultra Grip Performance
  • Semperit Speed-Grip 3
  • BFGoodrich g-Force Winter 2
  • Fulda Crystal Control HP2
  • Bridgestone Blizzak LM001 Evo
  • Kleber Krisalp HP3
  • Nexen Winguard Sport 2
  • Gislaved EuroFrost 5

Test AutoBild, gli pneumatici invernali ‘discreti’ per i tester tedeschi

Sono nove invece i modelli di gomme considerati “discreti” o meglio “soddisfacenti” da parte dei tester della AutoBild. Al 12esimo posto si piazzano a pari merito le gomme Kumho WinterCraft WP71 e le Uniroyal MS Plus 77. Il primo modello si presenta con le sue moderate caratteristiche di handling, un discreto comfort e una risposta alquanto ritardata dello sterzo, mentre l’Uniroyal presenta una discreta tenuta laterale limitata sul bagnato e sull’asciutto con lo sterzo che ne risulta poco reattivo. Tra i punti positivi entrambi i modelli hanno una buona trazione su neve, una frenata che avviene in una breve distanza su asciutto e bagnato, capacità di trazione molto buone ed una decelerazione su neve, oltre che una buona sicurezza in situazioni di aquaplaning.

Subito segue il Nokian WR D4, che si contraddistingue con la sua guida armoniosa sia su strade con neve che bagnato, nonostante una piccola tendenza al sottosterzo ed ritardo dello sterzo su asciutto oltre la sua limitata resa chilometrica. “Buona trazione e breve distanza di arresto in frenata su neve e handling stabile e sicuro sul bagnato” in questo giudizio invece sono riassunti quelli che sono i punti di forza del modello Yokohama W.Drive V905, classificatosi al quindicesimo posto . I suoi punti di debolezza sono però “una limitata tenuta in curva su neve, poca sicurezza in fase di aquaplaning, comfort moderato e resistenza al rotolamento piuttosto elevata”.

Guida stabile e sicura sia su neve che su asciutto ed un prezzo accessibile, sono i pro delle gomme Barum Polaris 3, che però non convincono i tester circa la tenuta su bagnato e la situazione di aquaplaning insieme ad un comportamento sottosterzante sulla strada bagnata. Sava Eskimo HP2, è il terzo pneumatico “Eco-Meister” della rivista per il rispetto dell’ambiente, con un buon chilometraggio ed rapporto qualità-prezzo tra i suoi vantaggi, ma un discreto comportamento sul bagnato, comfort e frenata su asciutto e bagnato sono i suoi svantaggi.

Solo 18esima piazza per il Pirelli Winter Sottozero 3, che viene penalizzato dalle sue “caratteristiche invernali solo nella media, dalla bassa trazione e frenata lunga su neve e dal chilometraggio limitato”. Il pneumatico italiano però si distingue per la sua breve distanza di arresto sia su bagnato che asciutto oltre che un handling dinamico su bagnato.

Diciannovesimo posto per il Firestone Winterhawk 3 che nonostante la sua buona trazione su neve e la sua silenziosità, con la sua limitata tenuta in curva, e la sua risposta dello sterzo molto ritardata su fondi innevati e bagnati, insieme ad una distanza di arresto su bagnato lunga e l’elevata resistenza al rotolamento non convince a pieno i tester AutoBild, che piazzano tra gli ultimi ‘discreti’ le gomme Hankook Winter I*Cept Evo²: buon handling dinamico su asciutto e silenziosità, male invece la guida poco armonica con molta tendenza al sottosterzo, oltre la sua limitata precisione di sterzo sia su neve che e bagnato.

Con una distanza di frenata troppo lunga sul bagnato o per la somma delle distanze su bagnato e asciutto sono 30 i concorrenti che non sono passati alla fase successiva del test. Questo l’ordine in ordine di arrivo dal 21° al 50° posto:

  • Falken Eurowinter HS449,
  • Aeolus SnowAce 2 HP,
  • General Tires Altimax Winter Plus,
  • Cooper WeatherMaster WM-SA2+,
  • Platin RP-50 Winter, Avon WV7,
  • Vredestein Wintrac Xtreme S,
  • Toyo Snowprox S 954,
  • Westlake SW608,
  • Goodride SW608,
  • Viking SnowTech II,
  • Maxxis Arctictrekker WP-05
  • Matador
  • Interstate
  • Riken
  • Kormoran
  • Sailun
  • Nordexx
  • Tigar
  • Taurus
  • Headway
  • Windforce

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