AeroMobil 3.0, la prima auto che vola: sarà ordinabile alla fine del 2017

Pubblicato il: 13 Aprile 2017

Si chiama AeroMobil, la prima auto biposto che oltre a camminare su strada è capace di spiccare il volo: sarà presentata domani al Salone dell’auto di Montecarlo

Camminare su strada e poi volare? Adesso si può grazie al progetto dell’auto volante creata da AeroMobil, casa automobilistica con sede a Bratislava che ha creato la prima auto capace di volare e che verrà presentata ufficialmente domani al Top Marques Monaco supercar show.

Oltre a presentare AeroMobil, la casa automobilistica slovacca annuncerà anche la sua commercializzazione che avverrà entro la fine di quest’anno. Vettura sportiva biposto, AeroMobil all’occorrenza è pronta a spiccare il volo, grazie alle sue ali presenti sulla vettura. Un progetto che nasce nel 1989 quando Štefan Klein immaginò un vettura che fosse in grado trasformarsi in piccolo aereo per uso privato. Tra vari insuccessi e problemi nel 2010 Klein, grazie anche alla collaborazione con l’imprenditore Juraj Vaculík, ha migliorato sempre di più la sua idea sino ad arrivare alla commercializzazione.

AeroMobil: arriva la versione 3.0

Dopo anni di duro lavoro AeroMobil si presenta con la sua versione 3.0, una livrea bianca-blu e design piuttosto spigoloso, già presentata a Vienna circa due anni e mezzo fa, e portata in Italia durante l’Expo di Milano, nel 2015. Da allora il team della casa automobilistica slovacca ha lavorato sodo, portando l’AeroMobil ha vestire nuovi panni: ora la livrea è bianco-giallo e il design è notevolmente addolcito, curato e alla moda, tanto da somigliare ad una city-car, ma con la differenza che lei sa volare.

Quando si decide di decollare, le ruote anteriori rientrano all’interno della carlinga mentre quelle posteriori si allargano garantendo una maggiore stabilità in volo. Un’elica in coda permette al biposto di volare. Un misto tra una vettura sportiva e un ultraleggero nato dal lavoro e dagli accorgimenti di Juraj Vaculik, CEO e Douglas MacAndrew, CTO di AeroMobil, che hanno realizzato una vettura con un telaio in acciaio e rivestimento in carbonio, che pesa 990 kg, e che dovrebbe essere ibrido a differenza del precedente modello che era alimentato con un motore a benzina, e che garantiva un’autonomia di marcia di circa 875 km con un pieno consumando 8 litri per 100 km, per una velocità massima di 160 km/h.

AeroMobil: è facile spiccare il volo…

Si fase di volo a funzionare è l’elica posteriore, azionata sempre dal motore della vettura,con una velocità di volo di circa 130 km/h, – range tra un minimo di 60 km/h e massimo si 200 km/h – con n’autonomia di 700 km, consumando circa 15 litri per ora di volo. Un vero e proprio miracolo dell’ingegneria dei trasporti, con AeroMobil che si è rivolta ad esperti del campo dell’aviazione e creando una vettura che secondo la casa automobilistica slovacca rispetta anche tutti gli standard dell’UE.

AeroMobil che come detto per decollare usufruisce di ali che si aprono e si chiudono velocemente, integrandosi alla perfezione con la scocca dell’auto, senza intaccarne l’aerodinamica ma soprattutto l’estetica. Una vera e propria innovazione che però presenta anche alcuni dubbi. Servirà il brevetto da pilota oltre la normale licenza di guida? Per decollare ci saranno appositi spazi? Servirà quindi una nuova regolamentazione per questo gioiello dei trasporti.

Incerto è anche il prezzo che non è stato comunicato dagli ideatori, ma è facile pensare che non sarà una vettura accessibile a molti. Intanto dal 20 al 23 aprile al Grimaldi Forum di Monaco, nel Top Marques Monaco supercar show dove tra le varie super car ci sarà anche AeroMobil.


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