Formula 1, GP Giappone: le Mercedes tornano imprendibili, Vettel terzo

Pubblicato il: 28 Settembre 2015

Il Gran Premio di Suzuka ci ha fatto tornare alla realtà. Se dopo Singapore il cuore e l’anima dei ferraristi era tornata alla ribalta col trionfo di Vettel, il terzo posto di Raikkonen e il ritiro di Hamilton, in Giappone si è ripetuta una musica ascoltata sin troppe volte durante questo 2015. Lewis Hamilton è arrivato alla sua quarantunesima vittoria in carriera e ormai ad un passo dal terzo titolo mondiale che lo proietterebbe nel gotha dei vincenti di tutti i tempi nella Formula 1. Con l’eventuale terzo mondiale Hamilton andrebbe a piazzarsi in compagnia di piloti del calibro di Niki Lauda, Ayrton Senna, Nelson Piquet e Jack Brabham, dietro solamente ai “mostri sacri”, ovvero Prost e Vettel a quota quattro mondiali, Fangio a cinque e Schumacher a sette.

Nel Gp del Giappone sul secondo gradino del podio si è piazzato Nico Rosberg che si porta così a 48 punti dal compagno di squadra. Terzo Vettel distanziato di 59 dall’inglese. Alla fine della stagione mancano solamente cinque gran premi, troppo pochi per sperare di colmare un gap del genere sia per il tedesco della Mercedes sia per quello della Ferrari, a meno che non accada qualcosa di miracoloso.

A Suzuka Hamilton è scattato dalla seconda posizione dietro Rosberg ma già durante il primo giro si è portato in prima posizione, che ha conservato fino al traguardo. Una lezione di guida al compagno di squadra che non è sembrato mai in grado di poter impensierire Hamilton. Quarto Raikkonen, quinto Bottas, sesto Hulkenberg, settimo Grosjean, ottavo Maldonado. La gara è stata tutto sommato noiosa con pochi sorpassi e pochissime emozioni, qualcuno avrà di sicuro parlato di nuovo di “Formula Noia”.

Adesso la carovana si sposta a Sochi, in Russia, dove si disputerà il secondo Gran Premio su questo circuito. La prima volta, manco a dirlo, è stata appannaggio di Hamilton che ha vinto su Rosberg e Bottas. A Vettel è rimasta una flebile speranza di potersela giocare con le Mercedes, almeno potrà provare a lottare per la seconda piazza, quella di vice campione del mondo, contro il suo connazionale Nico Rosberg. Di più, dal quattro volte campione del mondo, è difficile chiedere.

 

 

Foto da todayonline.com


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