FCA conferma: “Il Dipartimento di Giustizia USA ha avviato un’indagine sulle emissioni diesel”

Pubblicato il: 1 Marzo 2017

Adesso è ufficiale: il Dipartimento di Giustizia americano e l’EPA hanno avviato un’indagine sulle emissioni dei motori diesel del gruppo Fiat Chrysler a seguito delle notizie emerse nei mesi scorsi. A confermarlo è la stessa FCA tramite un documento depositato alla SEC (società di controllo della borsa statunitense): “Abbiamo ricevuto richieste di informazioni da diverse autorità governative. Indaghiamo e intendiamo cooperare con tutte le valide richieste del governo”.

Difficile al momento, prevedere quale possa essere l’esito delle indagini, ma in caso negativo con un rischio di pesanti sanzioni sempre più probabile, il danno potrebbe essere rappresentato da una maxi multa da 4,6 miliardi di dollari ovvero il corrispettivo di 44.359 dollari per ogni auto fuori norma. Nei documenti consegnati alla SEC, FCA ha reso noto anche gli emolumenti dei vertici con John Elkann che ha incassato 2,4 mln di euro nel 2016 e Sergio Marchionne che ha guadagnato invece 10,6 mlndi euro.