Come controllare l’usura delle gomme?

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Pubblicato il: 17 Agosto 2016

Sul livello di sicurezza di guida influisce anche lo stato di salute degli pneumatici. Per questo è importante valutare gli indicatori situati sul fondo della scolpitura. Il controllo periodico dell’usura degli pneumatici è uno dei doveri del buon automobilista, che deve prestare attenzione al battistrada. Quest’ultimo, infatti, è la parte dello pneumatico a contatto con la strada e gioca un ruolo fondamentale per l’aderenza delle ruote. In particolare, le scanalature e la qualità della gomma incidono sulla stabilità del veicolo.

Se uno o più pneumatici sono usurati, il rischio di foratura e di aquaplaning è maggiore. Inoltre, nei mesi freddi, anche la frenata e la tenuta di strada ne risentono.  Molte case produttrici, per aiutare gli automobilisti a misurare l’usura degli pneumatici inseriscono degli indicatori di usura intermedi. Questi, quando non sono più visibili, indicano che le prestazioni sul bagnato non sono più sufficienti.

Passiamo adesso alla procedura di controllo vera e propria. Per effettuarla, è necessario collocare lo pneumatico destro o sinistro in modo che il battistrada sia analizzabile e controllare la profondità del battistrada. Per fare ciò, fra i vari metodi disponibili, è possibile utilizzare il calibro di profondità. In base alle disposizioni di legge, il battistrada deve avere una profondità di almeno 1,6 millimetri sui tre quarti centrali per l’intera circonferenza dello pneumatico. Tuttavia, è sempre meglio che essa sia di almeno 4 millimetri. Per evitare di incorrere in sanzioni, è necessario misurare con regolarità questo parametro, in diversi punti al fine di avere una panoramica completa.

Le tecniche per verificare lo stato di usura degli pneumatici

La metodologia più nota consiste nell’esaminare l’indicatore intermedio. Esso consiste in un tassello di gomma, spesso 1,6 millimetri, situato sul fondo di una scanalatura longitudinale del battistrada. Quando quest’ultimo arriva al livello dell’indicatore intermedio, è necessario recarsi dal gommista per effettuare la sostituzione, altrimenti si rischia una multa. Per trovare l’indicatore di usura, bisogna guardare il fianco dello pneumatico ed individuare uno dei seguenti indicatori:
La sigla TWI (Tread Wear Indicator)

  • La sigla TWI (Tread Wear Indicator)
  • Il logo del marchio
  • Un triangolo

Un altro metodo è l’indicatore di usura numerico, che consiste nell’imprimere sulla superficie laterale del battistrada una scala di usura composta da diversi numeri. Essi si riferiscono alla profondità dello pneumatico e vengono rimosse, gradualmente, dall’usura.
La tecnica del “cambiamento di colore”, invece, è una delle tecniche più recenti. Come suggerisce il nome, essa consiste nella mutazione della tonalità del battistrada quando esso si consuma. Nello specifico, la gomma interna è arancione fluorescente ed emerge man mano che quella esterna si usura.

Infine, un metodo imprescindibile per valutare l’usura degli pneumatici è il calibro di profondità. Esso non può essere rimpiazzato dagli indicatori di usura ed ha un costo di acquisto contenuto. Si tratta di un apparecchio dalle dimensioni contenute, che consente di rilevare la profondità delle scanalature del battistrada in diverse aree. Quando non si ha a disposizione tale strumento, è possibile inserire, fino in fondo, una moneta all’interno di una delle scanalature del battistrada.

Da che cosa deriva l’usura degli pneumatici?

La risposta non è né univoca né semplice. Ancora più difficile è individuare il rimedio. Nel caso in cui lo pneumatico è più consumato su un bordo piuttosto che su un altro, potrebbero esserci un difetto di parallelismo delle ruote. Se l’usura riguarda la parte centrale del battistrada, la pressione della gomma potrebbe essere eccessiva. In caso pressione non adeguata, invece, si verifica una deformazione conica. La maggior parte delle deformazioni sono dovute a degli urti che, a loro volta, provocano un danneggiamento della tela-carcassa. Infine, se l’usura è irregolare, è necessario fare un check-up dell’equilibratura delle gomme e delle sospensioni.