Nissan Pixo: che misura hanno gli pneumatici di serie?
Pubblicato il: 30 Agosto 2016
Dal 2009 al 2013 la casa giapponese ha prodotto la Nissan Pixo: una piccola utilitaria che è stata progettata e sviluppata completamente in India. Si tratta di un’auto prodotta nell’ottica del risparmio, trattandosi infatti di una citycar le prestazioni e le emozioni di guida passano in secondo piano in favore dei consumi ridotti e della praticità.
Le caratteristiche della Nissan Pixo
Le dimensioni generali sono decisamente compatte, infatti, la lunghezza di questa vettura supera di poco i 3 metri e mezzo. Ad ogni modo al suo interno lo spazio non manca, soprattutto per i passeggeri che possono viaggiare in 4 senza troppe difficoltà anche se per questo comfort è stato sacrificato il bagagliaio che è decisamente piccolo. Osservandola dall’esterno il design non spicca per la sua originalità ma quest’auto non vuole stupire perché punta direttamente al sodo.
In compenso l’aspetto generale è decisamente gradevole almeno per quanto riguarda la carrozzeria perché gli interni, oltre ad essere stati assemblati con materiali economici e questo ce lo aspettavamo, hanno anche un aspetto scarno che sembra dimostrare lo scarso interesse degli ingegneri verso questo aspetto. Al contrario il comfort e la praticità non mancano, come testimoniano gli strumenti a portata di mano e l’abbondanza di portaoggetti.
Le impressioni di guida
Il motore a 3 cilindri da 1.000cc che sviluppa 68 CV di potenza dice molto sulle prestazioni di quest’auto, che è perfetta per la città e si adatta anche in autostrada. Quello che però sorprende non sono i consumi particolarmente bassi (ce li aspettavamo da un’auto del genere) ma il brio del motore ai bassi regimi, che rende la Nissan Pixo facile da guidare in ogni situazione.
Le sospensioni sono poi un ottimo compromesso fra ammortizzazione e solidità, infatti, permettono di affrontare la maggior parte delle buche senza troppi fastidi e, di avere una buona aderenza anche sui percorsi più veloci. Infine, non potevamo tralasciare il cambio la frizione e lo sterzo che sono tutti e tre molto leggeri, anche se quest’ultimo con l’aumentare della velocità perde precisione.
Dal punto di vista della sicurezza, gli ingegneri si sono impegnati molto per inserire degli aiuti di guida che, soprattutto come optional, migliorano molto questo aspetto. Un esempio è l’ESP che richiede un piccolo extra, purtroppo però il sistema dei freni soffre un po’ gli arresti improvvisi, per questo motivo abbiamo selezionato degli pneumatici con misure 155/65R14 (montati di serie e che sul nostro sito potete acquistare da 25 €) che riescono a risolvere questo inconveniente.
Pneumatici estivi
Perfettamente in linea con la filosofia di quest’auto le Rotalla SeTulaE-Pace RHO2 sono perfette per il loro prezzo di vendita contenuto e il consumo di carburante ridotto. Se però volete il meglio disponibile sul mercato e siete alla ricerca di uno pneumatico dalle prestazioni eccellenti su asciutto e bagnato dovete montare le Continental EcoContact 3.
Pneumatici invernali
Quando arriva il momento del cambio di stagione le gomme invernali Goodride SW608 hanno delle buone prestazioni con temperature inferiori ai 7° C anche se soffrono leggermente le condizioni estreme, quindi, vi consigliamo di montarle se raramente guidate con neve e ghiaccio. Al contrario le Uniroyal MS Plus 77 sono ottime per affrontare ogni situazione con il massimo della sicurezza, anche quelle più complicate.
Pneumatici per tutte le stagioni
Percorrete pochi chilometri l’anno? Se sono meno di 15.000 le Nexen NPriz 4S possono farvi risparmiare molto, soprattutto dal punto di vista del cambio stagionale. Molto diverse sono invece le Nokian Weatherproof che nonostante siano gomme invernali hanno prestazioni quasi paragonabili al doppio treno di gomme estive/invernali.












