La Ducati Panigale R ha bisogno di gomme perfette

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Pubblicato il: 17 Agosto 2016

Nel mondo delle due ruote pochi marchi sono sinonimo di corse come Ducati, ed è proprio per questo che i vertici hanno deciso di creare un modello dove la sportività è stata portata al limite. Stiamo parlando della Ducati Panigale R che fa parte di una famiglia più ampia di supersportive, con una gamma di cilindrate diverse.

Questa serie di moto è stata lanciata sul mercato nel 2012 e da subito ha debuttato nelle competizioni, arrivando nel 2013 nel campionato mondiale di superbike. Anche se le aspettative sono state deluse nel massimo campionato, sono arrivati premi minori come ad esempio il titolo piloti nel Superstock 1000 FIM Cup. Ad ogni modo in questo articolo ci siamo voluti concentrare sulla versione più estrema di tutte: la Ducati Panigale R lanciata nel 2015.

Le caratteristiche della Ducati Panigale R

In questo caso le prestazioni sono state portate all’estremo e il design è stato mantenuto semplice. Attenzione però a scambiare semplicità con carenza di carattere, perché questa moto prende in prestito lo stesso stile che ha permesso all’intera gamma di vincere, nel 2014, il premio di Compasso d’oro.

Fin da una prima occhiata è evidente che lo stile rispecchia ciò che ha reso il marchio italiano un’icona in tutto il mondo. A questo poi sono stati aggiunti dei dettagli che rendono lo stile della Ducati Panigale R più aggressivo, come ad esempio le linee slanciate che creano l’effetto di una freccia che taglia l’aria.

Il meglio però lo scopriamo entrando nell’ambito delle prestazioni che sono garantite da un motore 1.200cc in grado di sviluppare una potenza di 205 CV. Il lavoro più importante sul motore è comunque stato fatto per alleggerirlo al massimo e, per raggiungere questo obiettivo gli ingegneri hanno fatto un largo uso di titano e altri materiali ultraleggeri.

Le impressioni di guida

In ogni caso il motore da solo non basta, ed è per questo che anche trasmissione e frizione sono state migliorate. Inoltre, è stata aggiunta molta elettronica che aiuta il pilota a staccare un tempo sul giro perfetto. Un esempio? Il sistema “Data Analysis + GPS” registra l’angolo di piega e lo immagazzina per un’attenta analisi.

Insomma, stiamo parlando di una supersportiva pensata per dare il meglio di sé in pista. Il risultato è un modello che lavora perfettamente ad alti regimi e offre un’erogazione graduale, dotata di un cambio rapidissimo ed estremamente agile oltre che precisa fra le curve. Il merito è soprattutto della ciclistica perfetta e degli pneumatici.

Quali  pneumatici monta?

Parlando delle misure, la Ducati Panigale R monta una gomma anteriore da 120/70R17 e una posteriore da 200/55R17. In termini di tipologia degli pneumatici invece gli ingegneri hanno deciso di farla uscire dalla fabbrica con delle gomme Pirelli Diablo Supercorsa SP sia sull’anteriore che sul posteriore.

Se però non siete grandi amanti del marchio italiano e volete un’alternativa, potete montare gli pneumatici Dunlop Sportmax D 212 GP PRO (anteriore e posteriore). Qual è la differenza tra questi 2 modelli? Difficile dirlo viste che entrambi sono pensati per sportive estreme ma, probabilmente, le gomme inglesi riescono ad avere un’usura leggermente più uniforme.