Mercedes ma cosa hai fatto? Rosberg trionfa a Montecarlo…per colpa del team
Pubblicato il: 25 Maggio 2015
Il Gran Premio di Montecarlo verrà ricordato a lungo per due fatti. Il primo è che la gara è stata di una noia quasi mortale fino all’incidente di Verstappen che ha fatto entrare in pista la Safety Car, il secondo, ben più altisonante, che Hamilton è stato penalizzato dai suoi meccanici che gli hanno letteralmente fatto buttare al vento la vittoria. Sì perché Hamilton durante il weekend nel Principato di Monaco è stato perfetto, cosa che gli capita sempre più frequentemente. Il campione del mondo in carica aveva fatto registrare la pole position e una gara impeccabile, dominata fino al 66° giro. Nessuno sembrava potesse impensierire la prima posizione, l’inglese era primo e con più di venti secondi di vantaggio sul suo compagno di squadra Rosberg.
All’improvviso la beffa. Nelle retrovie Verstappen tampona Grosjean per un brutto incidente che costringe la Safety Car ad entrare in pista. A quel punto il team Mercedes lo richiama, inspiegabilmente, ai box, ed Hamilton rientra in terza posizione, dietro Rosberg e Vettel. Mancavano pochi giri al termine, le gomme sembravano buone, o comunque non davano preoccupazioni per il prosieguo delle gara, non certo da perdere più di venti secondi in una manciata di giri. Che sia stato un eccesso di sicurezza? Una volta rientrato in pista Hamilton si è incollato dietro alla Ferrari di Vettel cercando di superarla ad ogni occasione ma le insidiose curve del Gran Premio di Montecarlo, è cosa nota, non invitano sempre al sorpasso, diciamo pure che è quasi impossibile. Ed infatti dopo alcuni tentativi Hamilton ha detto al suo team radio “Impossible to pass”. Una condanna, altro che beffa!
Sul podio si leggeva tutto l’imbarazzo della Mercedes e l’incredulità di Hamilton, che si è visto usurpato di una vittoria che era già sua. Anche Niki Lauda, presidente della scuderia Mercedes, è rimasto sbigottito per quanto accaduto e nelle interviste dopo gara ha affermato che la colpa è stata solo della Mercedes. Un podio carico di tensione insomma, con Rosberg e Vettel che se la ridevano, ed una faccia sconsolata di Hamilton che è destinata a rimanere impressa a molti, per tanto tempo. E dire che il numero uno del circuito, in settimana, aveva appena rinnovato il contratto con la Mercedes. Forse, se l’incontro per il rinnovo fosse avvenuto dopo Montecarlo, e non prima, avremmo assistito a qualcosa di diverso. In ogni caso Hamilton ha risposto da signore con un “Ho ancora fiducia nel team”. D’altronde il pilota da battere, team permettendo, è sempre lui.
Per la cronaca la gara si è conclusa con Rosberg al primo posto, per le terza volta consecutiva su questo storico circuito, secondo Vettel, terzo Hamilton, sconsolato. Quarte e quinte le Red Bull di Kvyat e Ricciardo, sesto Raikkonen, poi Perez, Button, Nasri e Sainz. Ritirato ancora una volta Fernando Alonso. Nella classifica generale i punti di vantaggio di Hamilton su Rosberg si assottigliano a 10, 126 dell’inglese contro i 116 del tedesco. Terzo Vettel con 98, quarto Raikkonen con 60.












