Formula 1: quando la vittoria si decide con gli pneumatici
Pubblicato il: 31 Maggio 2016
Il “dramma” si è consumato domenica durante il gran premio di Formula 1 di Montecarlo quando i meccanici della Red Bull, per un errore durante il pit stop, hanno compromesso la gara e, di fatto, hanno regalato la vittoria a Lewis Hamilton su Mercedes.
L’evento ha avuto quasi dell’incredibile perché mentre Ricciardo era in testa è rientrato ai box per il cambio degli pneumatici ma, il team non era pronto con le 4 gomme e hanno perso circa 10 secondi. In media infatti un cambio gomme si affronta in un tempo compreso fra i 2 e i 3 secondi mentre la RedBull, uno dei team solitamente più veloci, ne ha impiegati 13,6 che hanno permesso ad Hamilton di superare il pilota australiano.
I motivi dell’errore
Dopo che Ricciardo è stato costretto a scendere dal gradino più alto del podio è intervenuto Chris Horner, team manager della scuderia, dicendo che avevano intenzione di montare le gomme soft ma, all’ultimo minuto, c’è stato un cambio strategia che li ha portati a montare gli pneumatici super soft.
Per questo Gran Premio infatti la Pirelli (fornitore esclusivo che produce pneumatici anche per auto stradali come quelli che potete trovare sul nostro sito) aveva portato 3 tipi di coperture (soft, super soft e ultra soft). Il problema è nato però nel momento in cui i meccanici sono entrati nei box, più piccoli rispetto al solito, e hanno dovuto recuperare gli pneumatici con banda rossa dal fondo perdendo cosi molti secondi.
La reazione di Ricciardo
Ovviamente Ricciardo non è stato contento del problema e non si è nemmeno risparmiato. Infatti, a fine gara ha rivolto dure critiche al team dicendo che era stato chiamato per sostituire le gomme e che dovevano essere pronti perché, citando le sue parole, “era il loro compito”.
Insomma, quello che è successo al 32° giro dell’ultimo Gran Premio di Formula 1 è stato clamoroso ma non è la prima volta che la vittoria si decide per un evento simile, addirittura nel 1999 Eddie Irvine rimase fermo ai box con sole 3 gomme e questo ha regalato addirittura il mondiale a Mika Hakkinen.












