Mercedes, Hamilton su Lauda: “Senza il suo sostegno non sarei ancora qui”
Pubblicato il: 2 Gennaio 2020
Lewis Hamilton su Niki Lauda ha le idee molto chiare. Il pilota inglese in una recente intervista ha spiegato l’importanza del compianto campione di Formula Uno.
Lewis Hamilton su Niki Lauda, le parole del campione inglese
Che Niki Lauda sia stata un figura importante per la Formula Uno e per la Mercedes era chiara. Il ruolo di Lauda però nel team delle Frecce d’Argento è stato importante anche per la permanenza di Lewis Hamilton nel team. In una chiacchierata concessa alla stampa britannica, proprio il sei volte campione del mondo, ha parlato del rapporto con Niki Lauda, scomparso nel maggio del 2019.
Hamilton ha spiegato e sottolineando come l’ex campione del mondo austriaco ha avuto in questi anni un ruolo chiave nel suo processo di adattamento al team Mercedes. Grazie alle sue innate capacità, Niki Lauda ha sempre ricoperto il ruolo di tramite tra lui e Toto Wolff. Un ruolo ed un aspetto davvero importante e fondamentale, tanto da permettere al sei volte iridato di raccogliere il massimo in questi anni di convivenza a Brackley.
Lewis Hamilton su Niki Lauda: “Senza lui non sarei ancora in Mercedes”
“Senza il sostegno di Niki probabilmente non avrei accettato l’offerta della Mercedes. Senza il sostegno che mi ha mostrato non sarei ancora in questa squadra. Credo che i successi ottenuti dal team siano anche merito suo. Niki è sempre stato il collegamento tra me e Toto Wolff, senza contare che era in grado di andare a rompere le palle al CDA”. Queste le parole su Lauda, da parte di un emozionato Lewis Hamilton.
Il sei volte campione del mondo di Formula Uno, ha poi parlato dell’ultimo incontro che ha avuto con Lauda. Queste le parole del pilota inglese: “Ebbe un’altra ricaduta e ricominciò a peggiorare. E’ stato allora che sono andato a trovarlo. È stato uno shock vedere il mio amico in un letto collegato a dei macchinari. Quello che mi ha colpito è stato proprio il suo spirito battagliero che iniziava a venire meno dopo aver affrontato una battaglia così lunga”.













