Koenigsegg Ghost: il capo design di TATA Motors immagina l’hypercar
Pubblicato il: 19 Dicembre 2019
Si chiamerà Koenigsegg Ghost, la nuova hypercar della casa svedese? A dare forma alla vettura, di cui al momento si conosce poco, è stato il capo della TATA Motors.
Koenigsegg Ghost, arriva una nuova hypercar svedese
Riccardo Angelini, capo del design della TATA Motors, ha partecipato al Koenigsegg Sketch Challenge. Qui ha deciso di presentare il suo rendering della 81° Ghost, nome della personale hypercar da sogno legato al marchio della casa svedese. Al momento Koenigsegg ha all’interno della sua gamma la Jesko e Regera. A queste due però presto potrebbe aggiungersi una terza, secondo quanto affermato dal fondatore dell’azienda scandinava Christian von Koenigsegg. Una nuova hypercar ibrida più accessibile ed economica che è in fase di sviluppo.
Ecco che per l’occasione, il designer Riccardo Angelini ha immaginato come potrebbe essere la prossima hypercar estrema di Koenigsegg. Ha deciso di soprannominarla 81° Ghost, dando forma durante la sua partecipazione al Koenigsegg Sketch Challenge. Si tratta di un’iniziativa lanciata dal nuovo capo del design del marchio svedese Sasha Selipanov. Quest’ultimo ha deciso di invitare tutti i designer del mondo a creare la loro hypercar dei sogni.
Koenigsegg Ghost, l’idea grafica di Riccardo Angelini
Angelini non è un semplice designer che passa il suo tempo a disegnare vetture da mostrare online, dato che parliamo del capo del design degli esterni di TATA Motors, che in qualche modo però ha trovato il tempo per partecipare al contest creando la 81° Ghost. L’hypercar venuta fuori in questo progetto rendering, che possiamo vedere nelle immagini pubblicate da Angelini sul suo profilo Instagram, prende in prestito alcuni spunti stilistici dai precedenti modelli Koenigsegg, ma per la maggior parte ha un design inedito.
Koenigsegg Ghost, ispirazione dai vecchi modelli con un design nuovo
Forse l’elemento di design Koenigsegg più evidente di questa hypercar è la forma della cabina dell’abitacolo costituita da un tetto a doppia bolla e dal parabrezza avvolgente. La parte anteriore presenta anche dei passaruota sporgenti e dei sottili fari a LED. Guardando la vettura di profilo è impossibile non notare gli enormi tunnel pensati per gestire il flusso dell’aria.
Questo ha l’obiettivo di aumentare anche il carico aerodinamico. Il posteriore della Koenigsegg 81° Ghost è invece dominato da un grande alettone che funge anche da diffusore e integra i fanali a LED sui bordi. Impossibile per un’auto simile ottenere l’omologazione per circolare in strada, ma come hypercar ad uso esclusivo per la pista l’idea grafica di Angelini avrebbe le carte in regola per essere prodotta.













