Fca-Psa: è fusione. Ecco il quarto costruttore del mondo
Pubblicato il: 18 Dicembre 2019
Ufficiale la fusione tra i due gruppi. La nuova società è la quarta al mondo con 8,7 veicoli venduti l’anno e 170 miliardi di euro di ricavi. John Elkann il presidente.
Ora è ufficiale: il gruppo Fca e Psa si fondono e diventano il quarto costruttore al mondo. Il presidente è John Elkann mentre Carlos Tavares è stato eletto CEO con una carica di 5 anni. Il nuovo gruppo vanta 8,7 miliardi di veicoli venduti l’anno e 170 miliardi di euro di ricavi. Il consiglio d’amministrazione è composto da 11 membri, la maggioranza dei quali consiglieri indipendenti.
Gli azionisti dei due gruppi vedranno accreditarsi degli speciali dividendi prima dell’effettiva fusione. In particolare 5,5 miliardi di euro per gli azionisti Fca e il 46% delle quote di Faurecia agli azionisti Psa.
Il gruppo avrà sede in Olanda e la società principale verrà quotata in borsa a Parigi, Milano e New York. Una scelta non casuale visto che il gruppo gode di una massiccia presenza proprio nelle 3 città citate.
Come si legge dal comunicato il gruppo Fca e Psa sarà formato da “team, competenze, risorse e dimensioni in grado di cogliere con successo le opportunità offerte da questa nuova era della mobilità sostenibile”.
La sfida per il futuro è infatti quella di inserirsi al meglio nella nuova mobilità con energie pulite e sostenibili. Grazie alla fusione dei due colossi si potrà dare nuovo impulso al mondo dell’innovazione, per “determinare lo sviluppo di competenze all’avanguardia nel campo dei veicoli alimentati a energie alternative, della mobilità sostenibile e della guida autonoma e connessa”. “Le efficienze generate dai maggiori volumi, oltre che i benefici derivanti dall’unione delle forze e delle competenze delle due società, permetteranno al nuovo gruppo di offrire ai propri clienti prodotti, tecnologie e servizi d’eccellenza e di rispondere con maggiore agilità alla trasformazione in atto in questo settore altamente sfidante“.
Sarà necessario ancora più di un anno per perfezionare la fusione, soprattutto per stabilire al meglio le condizioni di closing.












