Timossi Arno XI, una Ferrari pensata per correre nel mare

Pubblicato il: 23 Agosto 2019

Una Ferrari nel mare. Nessuno scherzo ma semplicemente si tratta della Timossi Arno XI, un motoscafo con livrea e motore del Cavallino Rampante.

Una Ferrari nel mare: ecco la Timossi Arno XI

Oltre a sfrecciare sull’asfalto, una Ferrari può sfrecciare anche in mare. Tutto questo grazie alla Timossi Arno XI, ossia un motoscafo entrobordo che ha fatto segnare numerosi record di velocità, di cui uno ancora imbattuto. È la prima e unica barca dotata di un propulsore del Cavallino Rampante.

Proprio questo motore per questa Ferrari in mare, permise alla Timossi Arno XI di entrare nell’olimpo del suo sport, ma anche dei motori in generale. Imbarcazione messa all’asta al Forum Grimaldi del Principato di Monaco con base d’asta di un milione e mezzo di euro. Questo il prezzo di un pezzo di storia dei motori.

La storia della Timossi Arno XI

La Timossi Arno XI venne realizzata nel lago di Como, o meglio nei Cantieri Timossi di Azzano. Proprio il logo dei cantieri è presente sulla struttura di supporto originale del motoscafo. Linee e struttura solida presenti nelle caratteristiche fondamentali. Queste insieme al potente motore, permisero all’imbarcazione di conquistare nel 1953 sulle acque del lago d’Iseo, il record del mondo assoluto per barche categoria 800 kg.

In quel giorno d’ottobre l’Arno XI sfrecciò sull’acqua alla velocità di 241,71 km/h. Mai più nessuno riuscì nemmeno ad eguagliare questo primato. Un record reso possibile dall’impareggiabile fattura di questo siluro rosso e dal propulsore FerraRi V12 da 4.5 litri, in grado di sviluppare una potenza di ben 600 Cv.

Timossi Arno XI, finisce all’asta l’imbarcazione

Questo eccezionale motoscafo ha fatto il giro del mondo in questi anni, esibendosi in vari eventi di barche d’epoca e facendosi riconoscere anche al salone Milano AutoClassica di qualche settimana fa, dove abbiamo potuto fotografarlo e ammirarlo in tutta la sua imponenza.

Chiunque riuscirà ad aggiudicarsi questo mezzo, si assicurerà un importantissimo frammento di storia della Ferrari. Sarebbe bello poterlo ammirare nel Museo Ferrari ufficiale. Chissà cosa riserva il futuro all’Arno XI…


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