Pikes Peak, tragedia in gara: muore Carlin Dunne sulla Ducati
Pubblicato il: 2 Luglio 2019
Morto Carlin Dunne a Pikes Peak. Una giornata di festa per io mondo Ducati, si è trasformato in una tragedia che ha visto morite il campione americano.
Morto Carlin Dunne, tragedia a Pikes Peak
Nel giorno del debutto mondiale del nuovo prototipo Streetfighter V4, ossia la versione stradale della Panigale V4 del Mondiale Superbike si è verificata la tragedia. Per lanciare la moto, la casa di Borgo Panigale aveva scelto la più leggendaria delle corse in salita del mondo. Si tratta del Pikes Peak, che ogni anno si disputa in Colorado, negli Stati Uniti.
Proprio la Casa bolognese per ben otto volte è riuscita ad aggiudicarsi questa gara. In quest’occasione per difendere e provare a vincere aveva scelto un campione. Si tratta di Carlin Dunne, vincitore della scorsa edizione di questa singolare quanto impegnativa corsa. Il campione aveva trionfato complessivamente per cinque volte in questa gara, che però è risultata fatale.
Morto Carlin Dunne, il violento impatto con la moto
Dunne, in effetti, stava dimostrando il suo valore e la competività della nuova Ducati Streetfighter V4: aveva dominato non solo le qualifiche, ma anche le prime tre sessioni della gara, e si stava apprestando addirittura a stabilire un nuovo record. Ma ad appena una ventina di metri dal traguardo, la festa si è trasformata in tragedia.
Nel momento in cui Dunne avrebbe affrontato ad alta velocità una piccola gobba sulla strada, in cima alla montagna, ha provocato l’incidente. Chiusura dell’anteriore della sua moto e impatto davvero violento. L’impatto con il suolo si è rivelato fatale, per il veterano pilota di Santa Barbara, in California, che ha perso la vita ad appena 36 anni.
Morto Carlin Dunne, le condoglianze dell’organizzazione
Questo dramma è stato colto con dolore e sofferenza da tutto il consiglio dei direttori del Pikes Peak: “Nei 97 anni di vita di questa gara unica abbiamo vissuto le gioie della vittoria, le delusioni del fallimento e ora l’inaspettato strazio della perdita di un concorrente, il cui amore per questa corsa lo aveva portato a Pikes Peak. Piangiamo la tragica morte di Carlin, che rimarrà per sempre nei nostri cuori come parte della nostra famiglia. Lo ricorderemo come un mentore dal cuore caloroso, con uno spirito competitivo ma un animo gentile e attento, capace di toccare chiunque lo incontrasse. Non ci scorderemo mai il suo sorriso contagioso e il suo amore genuino per questo sport”.
Aggiunge l’amministratore delegato della Ducati in Nord America, Jason Chinnock: “Non ci sono parole per descrivere il nostro shock e la nostra tristezza. Carlin era parte della nostra famiglia, uno degli uomini più genuini e gentili che abbiamo mai conosciuto. Il suo spirito per questo evento e il suo amore per il motociclismo sarà ricordato per sempre, e la sua morte lascia un buco nei nostri cuori”. Quella di Carlin Dunne è la settima morte in novantasette edizioni della corsa del Pikes Peak












