Diafra Sakho dimentica la Lamborghini a Rush Green dopo l’addio al West Ham
Pubblicato il: 5 Settembre 2018
Diafra Sakho Lamborghini Rush Green: il difensore dimentica la sua supercar indignando i tifosi del club inglese
Il West Ham vive un momento difficile. Zero i punti totalizzati nelle prime quattro giornate, una partenza che non lascia ben sperare, e che anzi preoccupa fortemente i tifosi. Questi infatti temono che si possano replicare i pessimi risultati maturati già nella passata stagione. Lo scorso anno gli Hammers hanno chiuso al 13° posto e con la peggior difesa di tutto il campionato: ben 68 reti al passivo.
Oltre 100 i milioni di sterline investiti mali, a detta dei tifosi, soprattutto se si considera che tra questi vi sono anche quelli utilizzati per l’acquisto del senegalese Diafra Sakho. Un investimento non bene ripagato poiché dopo pochi mesi il giocatore abbandona il West Ham per passare al Rennes, squadra che milita nella Ligue 1, ossia il campionato francese.
Diafra Sakho Lamborghini Rush Green, la rabbia dei tifosi
I tifosi non hanno preso bene l’addio del giovane Sakho, quanto più per la non curanza che il giocatore ha mostrato. Come? Ebbene il giocatore “dimentica” la Lamborghini da oltre 200 mila sterline a due passi dal campo di allenamento del club, Rush Green. Il difensore ha infatti schiantato la sua supercar nel centro d’allenamento inglese. Molta la curiosità dei numerosi passanti e anche la rabbia di alcuni di loro per lo spreco compiuto dal 28enne attaccante, che con la sua Nazionale durante l’ultimo Mondiale resta in campo solo 4 minuti.
Un comportamento inaspettato per il giocatore che che ha lasciato il segno sul centro sportivo degli Hammers resta ancora al centro di giudizi negativissimi. Il nuovo allenatore Manuel Pellegrini conferma le criticità denunciate dal suo predecessore, Moyes.Oltre al problema dei campi poco riscaldati durante il freddo inverno hanno costretto più volte l’ex manager a far allenare la squadra in palestra, giudicata troppo piccola per i giocatori, senza contare la condivisione dello spogliatoio con altre 14 persone inizialmente non previste, si aggiunge anche il regalo si Sakho. Saranno queste le criticità, causa dell’insuccesso del club negli ultimi campionati?













