MotoGP, Pedrosa ufficializza l’addio ad Honda e al mondo delle corse
Pubblicato il: 7 Giugno 2018
Addio Dani Pedrosa Honda e al mondo delle corse: lo spagnolo ha deciso di chiudere con il team in cui è cresciuto
Dani Pedrosa annuncerà il suo ritiro al GP di Catalunya la prossima settimana. Il 32enne spagnolo dopo essere stato ‘scaricato’ da Alberto Puig e Jorge Lorenzo, fresco acquisto della HRC Honda, dopo 18 anni nel Motomondiale, tre titoli iridati, conquistati in sella alla Honda dall’inizio alla fine della carriera, ha deciso di chiudere senza passare alla Yamaha. che alla fine avrebbe rappresentato una sorta di tradimento alla sua vita professionale.
Non esiste un piano B per il pilota di Sabadell, a fine stagione dirà addio alle corse in attesa di nuovi stimoli, forse la Dorna troverà un ruolo adatto al valore di un personaggio del suo calibro che può vantare ben 31 vittorie in MotoGP. Dani Pedrosa gareggerà nel suo 296° e ultimo Gran Premio il 18 novembre a Valencia. In passato ha dialogato con la Suzuki e la Yamaha, ma è sempre rimasto fedele alla Honda e non si priverà di questo record per prolungare la carriera di qualche anno.
Addio Dani Pedrosa Honda, futuro in Formula Uno
Forse le ultime stagioni le ha vissute all’ombra di Marc Marquez: negli ultimi 5 anni e mezzo il fenomeno di Cervera ha vinto 38 GP, Daniel solo nove vittorie. L’annuncio ufficiale del suo addio al Motomondiale potrebbe arrivare giovedì prossimo sul circuito di Barcellona-Catalunya, vicino alla sua città natale, Sabadell. Molto probabilmente resterà in orbita Honda come ambasciatore o scopritore di talenti, ma Dorna potrebbe riservargli un ruolo di tutto rispetto come già avvenuto con Loris Capirossi e Franco Uncini.
Ieri Dani Pedrosa ha sostenuto una giornata di test a bordo di una monoposto di Formula 1 con livrea Toro Rosso. Esperienza indimenticabile per lo spagnolo che ha condiviso la giornata insieme a Tony Cairoli. “La Formula 1 è molto diversa dalla MotoGP. L’auto è più simile a un jet, si attacca a terra ed è incredibilmente veloce. L’auto ti dice sempre: ‘Voglio di più, di più, di più!’ In moto, invece, ti senti molto più simile a un cavallo. Tutto è in costante movimento e devi bilanciare la moto con il tuo corpo. È incredibilmente bello sperimentare questa differenza di prima mano e capire quanto può essere diversa la velocità”, ha dichiarato lo spagnolo.












