Alex Zanardi testimonial di #CoverYourPhone, per non distrarsi alla guida
Pubblicato il: 28 Marzo 2018
L’oro olimpico presta il suo volto per una campagna di sensibilizzazione che mira a migliorare la sicurezza stradale.
Oggi lo smartphone, oltre ad essere un oggetto fondamentale per la comunicazione e per navigare sul web, risulta una delle maggiori distrazioni alla guida, utilizzato impropriamente da conducenti che causano ogni anno migliaia di incidenti, anche mortali, in tutto il mondo.
Per cercare di invertire una tendenza che si fa sempre più pericolosa Alex Zanardi ha deciso di lanciare la campagna #CoverYourPhone, “Copri il tuo cellulare”, con la quale si mira a sensibilizzare i conducenti alla guida per un utilizzo consapevole dello smartphone. La campagna, appoggiata dalla Polizia di Stato e sponsorizzata da Bmw Italia, cerca di migliorare la sicurezza stradale facendo mettere da parte lo smartphone a chi è impegnato nella guida di un’automobile.
“Oggi i telefonini sono diventati una dipendenza. Perciò, prima di mettermi al volante, tolgo la cover al mio smartphone e la uso per coprire lo schermo. Una piccola attenzione per evitare di distrarmi” afferma Zanardi nel video.
Santo Puccia, dirigente della Polizia di Stato, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Servizio Polizia Stradale, ha voluto dire la sua: “Appoggiare un’iniziativa così è stato naturale: il cellulare alla guida è ormai una piaga. Da arginare con ogni mezzo. E coprire lo smartphone con la cover, lanciando la campagna #CoverYourPhone di certo aiuterà a sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi” spiega. Gli fa eco Sergio Solero, amministratore delegato di Bmw Italia: “Invito tutti a supportare questa campagna sia dal punto di vista dell’informazione, sia della diffusione dei video, sia della ‘viralizzazione’ del gesto di coprire il proprio smartphone quando guidate”, “Se ognuno di noi facesse un video, replicando il gesto suggerito da Alex, e lo postasse sui propri canali social, contribuiremmo tutti a evitare tanti incidenti e salvare delle vite”.
Purtroppo oggi, in Italia, sono ancora tanti, troppi, gli incidenti sulle strade: “dopo anni di decremento degli indici di incidentalità e calo del numero delle vittime, purtroppo la tendenza si sta invertendo. Nel primo semestre del 2017 si è registrato un +7% di mortalità sulle strade italiane e questo è un campanello di allarme molto forte. La distrazione rimane il killer numero uno” spiega Puccia.
L’idea di #CoverYourPhone nasce dallo stesso Zanardi, che in tweet di qualche mese fa scrisse: “Viaggiamo circondati da ‘guidatori’ con gli occhi sul telefono! Scusate, non sono un santo, ma vorrei fare la mia parte nel passare parola…” In poco tempo poi si è riusciti a “realizzare una campagna che ha ottenuto il supporto della Polizia di Stato, la quale ha concesso l’uso del logo araldico come segno tangibile dell’apprezzamento dell’iniziativa e di condivisione del progetto” ha sottolineato Solero.












