Formula Uno, il prossimo 20 febbraio sarà svelata la nuova Alfa Romeo Sauber F1

Pubblicato il: 6 Febbraio 2018

La scuderia di Inwill ha fissato per il prossimo 20 febbraio la presentazione della nuova Alfa Romeo Sauber F1 in vista del prossimo campionato

Manca ormai poco all’inizio della stagione 2018 del nuovo campionato del Mondo di Formula 1. Un campionato in cui Mercedes proverà a difendere il titolo con Lewis Hamilton, oltre alla Ferrari che con Vettel e Raikkonen tenterà di riportare una vittoria mondiale che manca da tempo dalle parti di Maranello. Tra le novità c’è però anche il ritorno ufficiale nel mondo del Circus di Alfa Romeo, che dopo la presenza in veste di sponsor sulla Ferrari presente dal 2015, ora torna nelle vesti di fornitore di motori.

Un primo assaggio del connubio Alfa Romeo e Sauber c’è stato già nello show car dove sono stati presentati i piloti, oltre l’accordo tra Sergio Marchionne e la scuderia elvetica. Sarà invece il prossimo 20 Febbraio il giorno in cui avverrà il reveiling della vettura, ossia il giorno X in cui saranno alzati i veli sulla monoposto che prenderà parte al prossimo campionato che inizierà a Melbourne. Marcus Ericcson e Charles Leclerc, un giovane pilota della Ferrari Driver Academy proveranno a riportare in alto il nome della Sauber e di Alfa Romeo.

Alfa Romeo Sauber F1, il legame del Biscione non piace a tutti

Si tratta di una partnership che però stona un po’ con la storia che invece racconta tutt’altro, con il Biscione vero protagonista della Formula Uno dove ha fatto segnare l’epopea della casa Milanese con pilota come Giacomelli, De Cesaris o gli stessi Andretti e Cheever che hanno reso leggendario il marchio in F1. Questi sono stati alcuni di coloro che hanno portato la casa Arese in alto dopo che qualcuno come Fangio, Farina, Fagioli o Taruffi hanno iniziato con il Biscione. Il main sponsor con la Sauber per alcuni quindi non è un vero ritorno di Alfa Romeo in Formula 1. Tutti sanno che la scuderia elvetica si è legata nell’ultimo periodo alla Ferrari, ma il suo DNA è puramente tedesco, legato a case come la Mercedes, eterna nemica del Cavallino.

Si pensi oppure ai prototipi come la C7 con motore BMW, vettura con il quale ha disputato la Le Mans, o la C9 che vinse la Sarthe grazie anche ai motori Mercedes. Sauber quindi tipicamente tedesco che invece in Formula Uno, ha scelto dopo l’inizio con la casa di Stoccarda, di provare il legame italiano con il Cavallino. Prima però i motori Petronas nel 1997, oppure le annate con BMW e Kubica al volante hanno portato in alto Sauber, salvo però cadere quando la casa bavarese decise di abbandonare il circus.

Alfa Romeo Sauber F1, il Cavallino può portare in alto la scuderia elvetica

Il suo rapporto con il Cavallino si è interrotto solo per permettere l’approdo di Alfa Romeo, voluto dalla nuova proprietà. Decisioni che hanno portato oltre all’accordo con il Biscione, anche di sollevare dall’incarico la Kalterborn e annullare l’accordo con Honda che dal 2018 avrebbe dovuto fornire alla scuderia elvetica i motori scartati da McLaren. Matrimonio con Alfa Romeo: ma questo sarà semplice main sponsor o qualcosa in più?

Per il momento sembra esserci solo un accordo commerciale, per permettere al Biscione di sponsorizzarsi nel Circus della Formula Uno. Quindi un glorioso marchio del mondo delle corse è pronto a tornare, ma per il momento come semplice main sponsor. Manca poco però per capire se la nuova C37 – chiamata così da Peter nei confronti della moglie Christiane – che ha già superato i crash test di omologazione della FIA, si prepara ad presentarsi al mondo a partire dal prossimo 20 febbraio.


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