Manutenzione agli pneumatici invernali? Ecco 4 semplici consigli

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Pubblicato il: 11 Agosto 2016

Possono fare la differenza fra una guida pulita, sicura e senza pensieri oppure una guida ricca di pericoli dove bisogna faticare molto per evitare gli ostacoli presenti in strada. Eppure stiamo parlando semplicemente di una corretta manutenzione degli pneumatici invernali che spesso richiede solo pochi minuti al mese.

Per questo motivo abbiamo voluto condividere con voi 4 consigli estremamente importanti perché, potete anche scegliere le migliori gomme disponibili sul mercato (decisione comunque fondamentale) ma, senza un’adeguata manutenzione tutto questo diventa inutile.

Se poi consideriamo che in inverno le condizioni si complicano visto che le temperature scendono drasticamente, il ghiaccio si forma in luoghi inaspettati e la neve cada a volte in maniera abbondante, è facile capire perché nelle prossime righe abbiamo deciso di concentrarci su questi pneumatici.

Il luogo di conservazione

È normale che vi vogliate dimenticare degli pneumatici quando non sono montati sulla vostra auto ma, per fare questo dovete scegliere un luogo adatto dove conservarli nei mesi estivi. In questo caso i consigli sono pochi ma importanti. Innanzitutto scegliete un luogo asciutto e con una temperatura costante, ma soprattutto evitate di posizionare le vostre gomme invernali vicino a fonti di calore.

Il motivo è che un termosifone, ad esempio, può “vulcanizzare” gli pneumatici e questo compromette il loro grip anche se il battistrada sembra intatto. Inoltre, evitate anche il contatto con sostanze chimiche e oggetti appuntiti o affilati. Se poi non volete preoccuparvi di questo problema, oppure non avete un luogo per assicurare una corretta manutenzione agli pneumatici invernali, ricordatevi che esistono le gomme per tutte le stagioni.

Attenzione alla pressione

Su questo aspetto vogliamo spendere poche parole, perché tutti sappiamo che con una pressione ottimale gli pneumatici durano più a lungo e preformano meglio. Beh, le gomme invernali non fanno eccezione. Cercate quindi di controllarla regolarmente perché oltre ad avere una minore superficie di contatto, quindi un grip minore, il consumo del battistrada si concentra sui lati (se le gomme sono sgonfie) o sulla parte centrale (se la pressione è troppo alta).

Spessore del battistrada

Primo motivo che spinge qualsiasi automobilista a sostituire gli pneumatici, lo spessore del battistrada è fondamentale per evitare il rischio acquaplaning oltre che multe a volte anche salate. Per questo motivo uno nostri consigli fondamentali per fare manutenzione agli pneumatici invernali riguarda proprio questo aspetto.

Considerate che la norma prevede uno spessore minimo di 1,6 mm ma noi (e anche altri esperti) consigliamo di non circolare mai con un battistrada inferiore ai 3 mm (per gli pneumatici invernali meglio se 4 mm). Quindi, se proprio non avete uno strumento per una misurazione precisa, prendete una moneta da 1 Euro e inserirla nelle fessure, se il bordo della moneta è coperto completamente allora potete viaggiare tranquilli.

A volte basta uno sguardo

Non dimenticate il potere di un colpo d’occhio, perché a volte basta quello per scoprire bozze, crepe o strani segni sia sul battistrada che sui lati dello pneumatico. Quando si verificano la causa principale è legata spesso agli urti. In ogni caso, indipendentemente dal motivo, è sempre bene sostituire gli pneumatici perché difficilmente si possono riparare. Ricordate solo che se riscontrate un’usura irregolare del battistrada, per risolvere il problema potrebbe essere necessaria anche una convergenza delle ruote.