Codici di velocità degli pneumatici e sicurezza

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Pubblicato il: 28 Giugno 2016

Quando arriva il momento di sostituire le gomme di una vettura, prima di acquistare un modello è necessario conoscerne il codice di velocità. Chi non ne ha mai sentito parlare, deve sapere che esso indica la velocità alla quale lo pneumatico può trasportare un carico corrispondente al suo indice di carico nelle condizioni specificate dal produttore. Quindi, acquistando dei modelli dotati di codice di velocità sbagliato per la propria auto, potrebbe comportare la violazione del codice della strada, oltre ai rischi connessi alla sicurezza di guida. L’ indice di velocità degli pneumatici si evince anche da alcune caratteristiche fisiche degli stessi come il fatto che posseggono una spalla laterale più rigida che dà loro la possibilità di ottenere maggiore sicurezza in frenata e nella tenuta di strada.

Che cosa guardare nel libretto di circolazione?

Prima di scegliere i nuovi pneumatici bisogna consultare il codice di velocità minimo. Esso è indicato all’interno del libretto di circolazione ed è un dato da non trascurare. E’ possibile scegliere un modello con codice di velocità superiore rispetto a quello indicato nel libretto e mai inferiore. Nei mesi invernali il codice della strada permette l’installazione di pneumatici invernali con un codice di velocità inferiore rispetto a quello presente sul libretto. Per evitare il rischio di sanzioni, è necessario fare attenzione ad un paio di regole:

  1. La mancata osservazione della regola è applicabile soltanto all’utilizzo delle gomme invernali. Quindi, se a gennaio si utilizza un modello estivo bisogna comunque fare attenzione al codice di velocità minimo indicato sul libretto;
  1. In estate non è permessa la circolazione dell’autoveicolo con pneumatici invernali aventi un codice di velocità inferiore a quello indicato dal libretto, anche nel caso in cui la vettura monti un modello off road con marcatura M+S. Nel periodo non invernale, ciò è consentito soltanto per un arco di tempo limitato e per degli utilizzi specifici come i viaggi nelle aree montuose.

Quello che c’è da sapere sull’indice di velocità

Questo parametro si riferisce ai pneumatici integri ed in buone condizioni. Il discorso cambia se essi presentando dei danni, dei tagli o dei rigonfiamenti. Anche se le gomme installate hanno capacità superiori ai limiti di velocità, i produttori raccomandano di non utilizzarli ad una velocità di guida non autorizzata. Nel caso dei modelli con indice di velocità ZR, invece, la velocità è riportata nella descrizione degli stessi e normalmente è descritta per esteso sul fianco.

Potete trovare la tabella completa con gli indici di carico su questa pagina del nostro sito.

Quanto è importante l’indice di carico?

Molto perché esso indica il carico massimo supportato dalla gomma. Per individuarlo bisogna andare a guardare sul fianco di uno pneumatico, dove normalmente viene indicato da una cifra compresa tra 50 e 124. Essa è collocata all’interno di una sigla più estesa, composta da caratteri alfanumerici e per riconoscerla bisogna cercare la cifra che precede l’ultima lettera.

Tutti gli indici di carico esistenti sono contenuti in una tabella che, per ogni valore, riporta il peso in chilogrammi sopportato dallo pneumatico. Il valore minimo è 0 e viene assegnato alle gomme che hanno la capacità di sopportare fino a 45 chilogrammi di carico. Il dato massimo, invece, è 124 ed attesta che lo pneumatico sopporta un peso di 1.600 chilogrammi. Per rendere l’idea, prendiamo ad esempio uno pneumatico che riporta la sigla 205/45 R16 90V. In questo caso, l’indice di carico è rappresentato dal 90 ed attesta che il veicolo considerato può montare un modello che supporti un peso di 600 chilogrammi. Infine, è opportuno ricordare che, su tutti i modelli automobilistici, è vietato montare delle gomme aventi un indice di carico inferiore a quello raccomandato dal costruttore della vettura.