Gomme invernali per le due ruote, l’indice minimo è di 130 km/h
Pubblicato il: 24 Giugno 2016
Dal 16 maggio al 14 ottobre, per gli autoveicoli, è vietato circolare con le gomme invernali dotate di codici di velocità inferiori a quelli indicati dalla carta di circolazione. A tal proposito, Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha ricevuto numerose richieste di chiarimento in merito all’utilizzo di pneumatici M+S e MST per motoveicoli e ciclomotori. Ciò ha spinto il Ministero ad emettere la circolare n. 12424-DIV3-C del 27 maggio 2016, nella quale è prescritto che le gomme per la neve M+S (o MS, M-S, ovvero MeS), ovvero pneumatici idonei per l’impiego su strada e fuori strada contraddistinti dalla marcatura MST, montati sulla moto devono presentare un simbolo della categoria di velocità non inferiore a M (che corrisponde a 130 Km/h). Quindi, il conducente è tenuto ad osservare le limitazioni di velocità massima indicate. Per questo motivo, non è necessario aggiornare la carta di circolazione.
Che cosa sono le gomme M+S?
Le due lettere stanno per “Mud” (fango) e “Snow” (neve). Entrambe presentano una mescola particolare che consente di preservare l’efficienza dello pneumatico anche nei casi in cui la temperatura scenda al di sotto dello zero. Essi si contraddistinguono per l’abbondanza degli intagli, posizionati in corrispondenza del battistrada, che favoriscono l’aderenza al manto stradale. Inoltre, una volta passati i mesi freddi, le gomme M+S non necessitano di essere sostituite perché mantengono la loro efficienza anche nelle altre stagioni.
L’altro lato della medaglia
Dall’altro lato, Assogomma ha sottolineato come nel settore motociclistico la marcatura M+S si riferisca soltanto alla guida fuoristrada delle moto, non esistendo gomme invernali per i mezzi a due ruote. Di conseguenza, nei mesi in cui le temperature sono rigide, la circolazione di motoveicoli e ciclomotori, senza catene, è sempre consentita. Fanno eccezione soltanto i casi in cui il manto stradale sia coperto dalla neve. La questione, dunque, rimane ancora aperta.












