La realtà aumentata arriva in pista: ecco l’idea di Porsche e Hyundai
Pubblicato il: 20 Settembre 2018
Le due case produttrici vogliono fondare una start up per integrare la realtà aumentata durante le sessioni dei piloti in pista: servirà per una guida più sicura.
Avete mai giocato ad un videogame di auto? Se la risposta è sì allora non vi troverete molto spiazzati dal video che vi stiamo proponendo: si tratta infatti di realtà aumentata integrata ad una sessione di un pilota in pista. L’idea è di Porsche che vuole sviluppare una start up in grado di rendere più sicura e divertente la guida grazie alla proiezione sul parabrezza della realtà virtuale con un’auto fantasma da seguire, oltre ai dati dell’auto.
Insomma la guida è reale ma i suggerimenti sono virtuali. Porsche ha già investito circa 80 milioni di euro in WayRay, la start up svizzera che si occupa di inserire la realtà virtuale nell’abitacolo e all’interno della società ci sono diversi partner tra cui Hyundai e Alibaba Group.
Il parabrezza diventa uno schermo e questo potrebbe essere il primo passo verso un futuro dove le indicazioni dei navigatori satellitari appariranno direttamente davanti ai nostri occhi e non più relegati ad un piccolo schermo della plancia.
Hyundai ha già affermato che vuole utilizzare tale tecnologia non solo per le auto ma anche per altre applicazioni pratiche nella vita di tutti i giorni, in ogni caso per quanto riguarda WayRay tutto sembra molto realistico: i simboli grafici, i segnali di pericolo, le aree di parcheggio, i lavori in corso, etc.
Per ora quello della realtà aumentata integrata ai sistemi di guida è un settore in fase di sviluppo ma secondo alcuni analisti nel giro di 4-5 anni potrà valere qualcosa come 1 miliardo di dollari. Ecco perché le case produttrici stanno mettendo le mani su questo nuovo settore ad alto sviluppo tecnologico.












