Suzuki Jimny e Ignis entrano in dotazione nell’Arma dei Carabinieri
Pubblicato il: 24 Ottobre 2019
Le due auto giapponesi permetteranno anche di operare su terreni difficili. “Suzuki è fiera di questa commessa”.
L’Arma dei Carabinieri, da oggi, parlerà un po’ giapponese. Già perché durante la conferenza stampa tenutasi presso il Comando Generale dei Carabinieri di Roma sono state annunciate due novità. 10 Suzuki Jimny e 55 Suzuki Ignis infatti sono entrate a far parte delle auto in dotazione alle Forze dell’Ordine. “Suzuki è fiera di questa commessa” ha spiegato Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, L’accordo “dà modo a Jimny di mettere al servizio delle Forze dell’Ordine e dello Stato le sue doti di agilità e robustezza” ha continuato Nalli. “Siamo certi che la nostra auto sarà all’altezza dei compiti cui sarà chiamata e che dimostrerà la sua attitudine a un impiego 2heavy duty’”.
Come obbligatorio in questi casi le due Suzuki si sono rifatte il look con la livrea bicolore tipica dei Carabinieri. Tettuccio bianco e lampeggianti blu a led e un faro di ricerca completano la dotazione. Negli interni da segnalare i supporti per le armi in dotazione dotati di blocchi a chiave. Il Suzuki Jimny presenta inoltre un estintore da 2 kg, un set di catene e le gomme M+S di serie.
La Suzuki Ignis in forza ai Carabinieri sarà allestita nella versione 4X4 AllGrip Auto con motore 1.2. La stabilità sarà sempre ottimale anche nelle condizioni più difficili offrendo sempre una estrema sicurezza di marcia, anche su neve, ghiaccio e fango.












