Suzuki Vitara, il nuovo restyling porta anche il nuovo motore 1.0 da 112 CV
Pubblicato il: 1 Agosto 2018
Debutta a settembre la nuova Suzuki Vitara restyling che mostrerà anche un nuovo motore: si tratta del propulsore 1.0 da 112 CV
Suzuki Vitara si prepara ad esordire a settembre con il restyling. Poche le differenze estetiche del crossover compatto che cambia look a quattro anni dal lancio sul mercato: ridisegnata la parte bassa del fascione, la mascherina presenta listelli decorativi verticali, e i fari posteriori sono a LED. Altre novità sono presenti all’interno dell’abitacolo, con rivestimenti in materiale morbido e un’inedita strumentazione analogica con display centrale a colori.
Il restyling della Suzuki Vitara sarà ordinabile con il nuovo motore Boosterjet 1.0 da 112 CV che dovrebbe garantire una velocità massima di 180 km/h. Il tre cilindri è già adottato da tempo sulle Swift, Baleno e S- Cross. Confermato, invece, il 1.4 Boosterjet capace di sviluppare 140 CV, ma in alternativa resterà quasi sicuramente anche il diesel 1.6 da 120 CV. Resta da capire se verrà confermata la variante a GPL. Al momento nessuna informazione sui consumi del nuovo motore e sui prezzi che dovrebbero partire da 20.500 euro circa.
Suzuki Vitara restyling, aumenta anche la dotazione di serie
Con l’aggiornamento fanno il loro debutto sul crossover due nuovi colori, cerchi in lega ridisegnati e la strumentazione rinnovata, dove in mezzo ai classici strumenti a lancette è previsto lo schermo a colori del computer di bordo. Gli stilisti hanno rinnovato anche alcuni materiali della plancia, ora rivestita con plastiche più gradevoli al tatto. La vettura poggerà su cerchi da 16” dove si possono installare delle gomme nella misura 215/60 R16 sia per anteriore che posteriore come gli pneumatici Tomket. La Suzuki Vitara 2018 diventa più moderna soprattutto dal punto di vista tecnologico e delle dotazioni di serie.
Sulla vettura presenzia il sistema Dual Sensor Brake Support che contribuisce a una migliore frenata. Presente anche la Lane Departure Warning and Prevention, per evitare l’abbandono involontario della corsia di marcia; il Rear Cross Traffic Alert, che avvisa se arrivano altri veicoli mentre si esce da un parcheggio o da un portone in “retro”; il Traffic Sign Recognition, sistema che “legge” i segnali stradali e li riporta nel cruscotto; il Blind Spot Monitor che rileva l’eventuale presenza di veicoli nel cosiddetto “angolo morto” degli specchietti retrovisori.












