Veicoli non in regola con la revisione, le violazioni maggiori avvengono al Sud
Pubblicato il: 12 Maggio 2017
Sono davvero tanti i veicoli non in regola con la revisione auto: secondo la Motorizzazione dove c’è maggiore criminalità, ci sono maggiori violazioni
Dove ci sono criminalità e degrado, ci sono anche tanti veicolo non in regola con la revisione Questo è il dato che emerge dallo studio effettuato dalla Motorizzazione: infatti nei centri del Sud (soprattutto di Campania, Calabria e Sicilia) le violazioni riguardo la revisione auto si aggirano intorno al 30-40%. Tra i primi posti della classifica, spicca Campione d’Italia, che nonostante effettui le sue revisioni in territorio svizzero, risulta essere tra le città con minori revisioni. La spiegazione però può essere data dal fatto che le revisioni vengono svolte nei centri svizzeri più vicini, in vista di accordo di reciprocità fra i due Paesi: visti alcuni ritardi nello scambio di dati, la cittadina del nord risulta tra le più indisciplinate.
Accordo quello tra Italia e Svizzera, che però manca con il resto dell’Europa e che cozza con una normativa europea che non permette di attuare l’obbligo di reimmatricolare il proprio veicolo nello Stato membro dove si risiede effettivamente. Questo provoca che molti italiani che però risiedono in altri Paesi Ue dove hanno portato anche il loro mezzo, finendo così nella lunga lista di mezzi che non vengono sottoposti a revisione. Risulta invece essere basso il tasso d’infrazione nelle piccole isole, dove è diffuso il pensiero dell’alta illegalità dato dal fatto di poche vetture in circolo e poca vigilanza.
Veicoli non in regola con la revisione: non solo automobili, ma anche tanti pullman
Nonostante tutti i dati diffusi dalla motorizzazione però sono sovrastimati, rispetto al reale numero anche perché: all’interno dei dati sono conteggiati i mezzi che vengono portati al controllo e non lo superano (anche se la bocciatura della revisione, resta negli archivi della Motorizzazione), in più si conteggiano i vari veicoli sottoposti a fermo amministrativo, sequestro o sono stati confiscati e attendono di essere rivenduti, e anche quelli abbandonati o affidati a centri di demolizione.
Oltre alle auto, le mancate revisioni risultano essere numerose anche per quanto riguarda gli autobus, da sempre utilizzato da molti per le gite fuori porta. Infatti sono tanti i bus turistici fermati dalla Polizia, per gomme usurate, cinture di sicurezza malfunzionanti o addirittura mancanti, martelletti frangivetro assenti e uscite di sicurezza che non si aprono.












