Toyota Aygo, la nuova versione è ancora più scattante e sicura

Pubblicato il: 15 Giugno 2018

Aggressiva, scattante ma soprattutto molto sicura: si tratta della nuova Toyota Aygo che si presenta con delle novità davvero interessanti

Arriva sul mercato la nuova Aygo. Una vettura amata dal pubblico, che si presenta con delle sostanziali novità. Si parte da un frontale che vede raccogliere nella sua nuova conformazione un elemento architettonico tridimensionale davvero molto più potente. Questa le conferisce un’aggressività che viene ripresa anche nella parte inferiore, dove è racchiusa la griglia. Per quanto riguarda invece la parte posteriore, qui sono state installate delle nuove luci diurne (DRL) a LED che dimostrano come quelli della Toyota hanno deciso di ricercato un particolare design anche sulla piccola Aygo.

Davvero ricca la selezione dei colori, visto che si può scegliere tra otto diverse tonalità studiate per la city car giapponese, con due che sono completamente nuove: si tratta del Rich Blue metallizzato (previsto per ottobre) e il Magenta Splash, anche quest’ultimo metallizzato, che è un’esclusiva solo per l’allestimento x-cite. Quest’ultimo si lega anche ai coprimozzo con cerchi da 15” sui quali è possibile montare delle gomme nella misura 165/60 R15 sia per anteriore che posteriore come le gomme Nexen. Per quanto riguarda l’interno dell’abitacolo, qui spicca sicuramente il nuovo quadro strumenti che presenta delle grafiche inedite, grazie anche al suo effetto ancora più tridimensionale. Nuova è anche l’illuminazione a bordo.

Toyota Aygo, motore brillante e veloce per la city car

Il motore è il noto VVT-i da 998 cc, 3 cilindri, 12 valvole DOHC, che adesso è omologato Euro 6.2 in tema di emissioni. Sono stati aggiunti 3 cavalli in più, che ne hanno permesso, seppur sensibile un miglioramento per quel che riguarda l’elasticità. Con i suoi 72 i cavalli erogati, e 93 Nm di coppia massima a 4.400 giri/min,  la piccola Toyota assicura buoni numeri. Parliamo di un percorrenza media di 24,4 km/litro, che la portano ad essere una vettura sufficientemente brillante. Da vero motore 3 cilindri, forse può risultare un po’ rumoroso ma mai fastidioso, questo propulsore che ben si collega al cambio manuale a 5 rapporti.

Le prestazioni assicurano una velocità massima di 160 km/h ed uno scatto da 0 a 100 km/h che avviene in 13”8.  Le emissioni di Co2 sono davvero contenute visto che si parla di 93 g/km. Una city car scattante e davvero sicura visto che è presente il Toyota Safety Sense di serie, ossia il sistema che raggruppa tecnologie di sicurezza attiva che sono state pensate per prevenire e ridurre le collisioni a diverse velocità di marcia, grazie al Pre-Crash. Questo è capace di rilevare la presenza di veicoli di fronte alla vettura in un raggio di intervento compreso fra 10 e 80 km/h. A questo si aggiunge anche il Lane Departure Alert, che ha il compito di prevenire incidenti e collisioni nel caso di cambia la carreggiata.

Toyota Aygo, prevista la formula Pay per Drive

Non manca una piattaforma di connettività sia per smartphone Apple che Android. Il sistema prevede anche il riconoscimento vocale ed è compatibile inoltre con Siri di Apple e con Google Voice Command. Partendo dall’allestimento base x-cool, passando per l’allestimento x-play, si arriva a quello x-clusiv, quest’ultimo disponibile in Italia da ottobre. La Aygo, le cui rivali sul mercato sono le “cugine” Peugeot 108 e Citroen C1, è già in vendita in tutte le concessionarie con un listino che parte da 11.850 euro per la versione x-cool 3 porte.

Meglio la 5 porte, anche se lo spazio dietro resta risicato, persino per dei bambini un po’ robusti. Non eccelsa nemmeno la capacità di carico, ma parliamo pur sempre di una seconda auto. Che si può acquistare, come del resto tutte le altre versioni, anche con un anticipo di 1.920 euro più 125 euro al mese più riscatto finale (formula Pay per Drive). Volendo c’è anche la possibilità di cambiare o saltare le rate anche durante il periodo di finanziamento e di restituire l’auto in qualsiasi momento, senza pagare, ovviamente, la maxi rata finale.


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