Test Sport Auto, comparati 7 gomme UHP con 3 semi-slick
Pubblicato il: 29 Settembre 2017
Durante i test Sport Auto, tra 7 gomme UHP e 3 semi-slick, gli pneumatici Michelin Pilot Sport 4 convincono i tester del magazine tedesco
Nuovi test per Sport Auto, che ha deciso di confrontare 7 pneumatici UHP con 3 semi-slick. Per testare le tre gomme da pista omologate per l’uso stradale e gli pneumatici sportivi UHP – dimensioni 225/40 R18Y – il famoso magazine tedesco ha utilizzato una Toyota GT86 come veicolo di prova. Le gomme che si sono sottoposte al test sono state: Bridgestone Turanza T001, il Continental SportContact 5, il Goodyear Eagle F1 Asymmetric 3, il Kumho Ecsta PS91, il Michelin Pilot Sport 4, il Pirelli P Zero e il Toyo Proxes Sport, mentre i semi-slick presi in esame sono stati gli pneumatici Michelin Sport Cup 2, il Pirelli P Zero Trofeo e il Toyo R888 R.
A vincere questa speciale prova, per la categoria UHP sono stati gli pneumatici Michelin Pilot Sport 4 che hanno convinto i tester tedeschi, affermando che le gomme francesi offrono “un feedback fantastico, guida stabile e grip eccezionale sul bagnato” ed “eccellenti qualità di frenata sia su bagnato che su asciutto”. Rumore di rotolamento leggermente elevato, è l’unico neo delle Pilot Sport 4 che si aggiudicano il punteggio totale di 9,3 su 10 punti, conquistando il giudizio di ‘altamente consigliato’.
Test Sport Auto, i risultati delle gomme UHP
Alle spalle delle Michelin, con il punteggio di 8,9, si sono piazzate le gomme Goodyear Eagle F1 Asymmetric 3, che secondo i tester sono “dirette e agili sul bagnato, ma con un breve spazio di frenata su asfalto asciutto”. Il cambio di carico sul bagnato e un handling sportivo su asciutto che rientra nella media, sono i punti critici per Sport Auto circa l’Eagle F1 Asymmetric 3 che però è stato valutato come ‘consigliato’.
Con il grado di ‘consigliato’ da Sport Auto ci sono anche le gomme Bridgestone Turanza T001 e il Continental SportContact 5 con il punteggio di 8,6. La gomma giapponese ha una buona aderenza sul bagnato adeguata oltre che un ottimo controllo laterale e un handling dinamico, mentre la gomma Continental ha garantito un controllo laterale molto buono e sicuro sul bagnato, oltre che un elevato livello di sicurezza nell’aquaplaning. Circa i difetti per Continental sono il comfort e il rumore esterno, mentre per Bridgestone la risposta dello sterzo indiretta non diretta e molto aquaplaning in rettilino ne fanno perdere qualche punto.
Le gomme Pirelli P Zero conquistano il punteggio 8,5 grazie alla breve distanza di frenata su asciutto ed comportamento preciso con controllo laterale affidabile nelle curve veloci. Dietro le gomme italiane, con 8,2 punti, si piazzano le Toyo Proxes Sport, che secondo i tester tedeschi “comportamento di guida insensibile sul bagnato e asciutto”, ma di contro “scarso grip in curva sul bagnato”. Completano la classifica delle UHP Kumho Ecsta PS91, con un punteggio di 7,7.
Test Sport Auto, i risultati delle gomme semi-slick
Circa i risultati delle gomme semi-slick, il primo dato alla mano dimostra che questa tipologia di pneumatici non sono adatti circa l’utilizzo sul bagnato. Infatti rispetto agli UHP, sono stati applicati dei pesi diversi. Il punteggio di 9,3 conquistato da Pirelli P Zero Trofeo, vincitore tra i semi-slick sarebbe stato di 7,7 con i punti destinati agli UHP.
Ciò che ha permesso Pirelli di conquistare la vetta è stata “precisione di guida superiore sul circuito” oltre che la buona trazione che ne hanno permesso anche un buon tempo sul giro. Secondo è il Toyo R 888 R, con Auto Sport che ha apprezzato il breve spazio di frenata sul bagnato oltre che l’ottimo grip, mentre l’unico svantaggio è il rumore. Circa Michelin Sport Cup 2, che i tester tedeschi hanno definito ‘consigliato’, si apprezza l’handling molto equilibrato e dalla precisione, anche se il passo con Pirelli e Toyo era diverso.












