Seat Arona, il primo baby-SUV che s’ispira alla Ibiza
Pubblicato il: 28 Giugno 2017
Nuovo arrivo per la casa automobilistica spagnola che ha presentato la nuova Seat Arona, il primo baby-SUV cittadino del marchio del gruppo Volkswagen
Linee simili alla iconica Ibiza, ma pronto a diventare il primo Baby-SUV del marchio spagnolo. Si tratta della nuova Seat Arona, la nuova vettura della casa automobilistica iberica, costruita sulla piattaforma modulare MQB A0 del gruppo Volkswagen che sarà utilizzato anche sulle prossime compatte della casa di Wolfsburg.
L’estetica della Arona come detto si ispira alla Ibiza, anche se la carrozzeria e soprattutto l’altezza sono diverse dando vita ad un piccolo SUV. Bella la nuova calandra all’anteriore, ma soprattutto le protezioni poste nella parte bassa della vettura che insieme al paraurti posteriore che danno la sensazione di avere davanti un fuoristrada leggero.
Per la versione Arona FR presenti finti terminali di scarico in plastica a forma trapezoidale posti nel paraurti posteriore, mentre sul montante spicca l’accento cromato dove presenzia una ‘X’ che mira a sottolineare il carattere crossover del nuovo modello che sarà personalizzabile in tantissime modalità: sono ben 68 le combinazioni per gli esterni tra cui scegliere tra cui presenzia anche il Eclipse Orange combinabile con il tetto nero, grigio, arancione o in tinta. Tante opzioni per rispondere agli arrivi di Kia Stonic e Hyundai Kona.
Lunga 4.138 millimetri, alta 1.543 e larga circa 1.800 mm, la nuova Seat Arona è più lunga della Seat Ibiza di circa 79 millimetri ma a spiccare è sicuramente l’altezza, con ben 99 millimetri che differenziano il piccolo SUV dalla cinque porte. Più alto di 52 mm anche il posto guida della Arona che facilita l’entrata e l’uscita dall’auto. Altro dato importante è quello del bagagliaio da record che presenta una capacità minima di 400 litri, superando quello della Seat Ibiza che invece arriva a 355 litri.
Seat Arona: nuovi motori e tanta connettività
Rispetto alla Ibiza, anche l’assetto è rialzato di circa 15 mm, ma per Arona la trazione rimane solo anteriore, questo a conferma del fatto che nelle idee dei progettisti, il piccolo SUV è stato pensato per avventurarsi tra i dossi ed i sanpietrini rispetto al fango e alle buche delle strade sterrate.
Il baby SUV arriverà un Italia a partire dai prossimi mesi con la gamma di motori diesel che sarà composta da Arona 1.6 TDI nelle versioni 95 o 115 cavalli: la prima versione presenta il cambio manuale a cinque marce o in alternativa un automatico a doppia frizione DSG a sette rapporti, mentre la seconda sarà dotata del solo cambio manuale a sei marce.
Versioni 95 e 115 cavalli anche per le Arona con motore a benzina 1.0 TSI tre cilindri turbo: per la prima trasmissione manuale a cinque marce mentre per la seconda trasmissione manuale ma a sei rapporti. Occhio però alla Arona più sportiva, ovvero la versone 1.5 TSI FR quattro cilindri turbo benzina da 150 cavalli con sistema di disattivazione dei cilindri. Prossimamente a queste versioni sarà poi il momento della Seat Arona a Metano con motore 1.0 TSI da 90 cavalli già visto sulla Volkswagen Polo di nuova generazione.
Estetica, nuovi motori e tanta connettività per la Arona che riprende quanto già visto su Ibiza e Polo. anche per il baby-SUV l’impianto di infotainment con schermo da 8 pollici, sarà compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Per i lunghi viaggi ecco che c’è il climatizzatore bizona, il sistema di carica induttiva per smartphone e l’accesso keyless. Non mancano le dotazioni per la sicurezza come la frenata autonoma in caso di emergenza, il cruise control adattivo e il rilevamento della stanchezza del guidatore.












