Rossi vince ad Assen dopo un duello pazzesco con Marquez. Terzo Lorenzo
Pubblicato il: 29 Giugno 2015
Che bello questo campionato di MotoGP! Ogni gara è un concentrato di emozioni e di sorpassi e con tre italiani nelle prime cinque posizioni del mondiale tutti i Gran Premi sono da segnare sul calendario e da seguire “tutti in piedi sul divano”.
Rossi c’è. Ad Assen il Dottore si è reso protagonista di un weekend perfetto. Pole position e vittoria all’ultimo giro dopo un duello incredibile con Marquez, secondo. Una gara praticamente sempre al comando, con Marquez però incollato dietro e che è andato all’attacco negli ultimi giri. Vale è riuscito a spuntarla solo con una sportellata data allo spagnolo e una curva tagliata che ha fatto rabbrividire tutti i tifosi. Rossi è però riuscito a rimanere in sella e a conquistare la vittoria. Valentino sembra essere ritornato quello di un tempo, tutta grinta e successi. L’obiettivo del decimo mondiale non è più un miraggio e dopo la prima parte di stagione Rossi è primo nella classifica generale con 10 punti di vantaggio sul suo compagno Jorge Lorenzo, terzo ad Assen. Sembrava proprio Lorenzo il pilota da battere dopo il poker consecutivo di vittorie ma il maiorchino è apparso spento nel weekend olandese e mai in grado di impensierire i piloti in testa. Certo, stiamo parlando comunque di un pilota che è arrivato terzo, ma dopo le quattro gare dove Lorenzo si è comportato da extraterrestre si pensava che fosse proprio lui l’uomo da battere ad Assen. Insomma ci si aspettava qualcosa di più. Appena fuori dal podio è arrivato Andrea Iannone con la sua Ducati, ormai un garanzia dei piani alti. Il vastese è terzo in classifica generale e si sta meritando il titolo di primo pilota Ducati, anche perché l’altro Andrea, Dovizioso, non è andato oltre il dodicesimo posto dopo due ritiri. Un periodo nero per il Dovi, che deve tornare ad inanellare risultati positivi e a risalire la china.
Vale il fenomeno: “Assen è sempre speciale”. Tra Rossi ed Assen c’è sempre stato un rapporto particolare. È proprio su questo circuito che nel 2009 il Dottore raggiunse la storica quota di 100 vittorie (su 217 Gp disputati). Forse qualcuno ricorda che per festeggiare quel traguardo fu allestito sulla pista un cartellone lungo 25 metri dove venivano immortalati tutti i successi del Dottore sin dalla 125, quando un giovanissimo Rossi tutto capelli lunghi, caschi eccentrici e faccia da bambino (ma già vispa e un po’ strafottente) si esibiva sul gradino più alto del podio con festeggiamenti poco ortodossi. Il TT circuit di Assen ha sempre rappresentato qualcosa di speciale per la straordinaria carriera di Vale: ad esempio nel 2013, quando sembrava ormai in crisi di vittorie e sul viale del tramonto, Rossi fece una gara memorabile e tornò al successo dopo due anni di crisi. “Ho grandi ricordi qui. Ho vinto in passato e molte gare importanti della mia carriera si sono disputate qui. Amo questa pista perché è fantastica” ha affermato il Dottore.
Per il “giovane” 36enne una stagione come non se ne vedevano da (troppo) tempo. E dopo una vittoria ad Assen il futuro sembra sempre più roseo. Dita incrociate e tutti incollati allo schermo per la prossima gara, dal 10 al 12 luglio in Germania sul circuito del Sachsenring. Assolutamente da non perdere.












