Renault Clio V6, una vettura rara quanto una supercar
Pubblicato il: 26 Settembre 2017
Come una supercar, anche la Renault Clio V6 è una delle vetture ad avere il motore alle spalle del driver
Molti sono pronti a spendere fior di milioni pur di assicurarsi l’auto dei propri sogni. Un esempio ci è dato dalla Ferrari, che per sostenere le persone colpite dal terremoto ha deciso di mettere all’asta la sua ultima LaFerrari che è stata venduta all’asta per sette milioni di euro. Una cifra importante, per una vettura che sicuramente merita, visto il suo potenziale.
Però vi sono delle vetture con molte più garanzia di vita, diventate nel suo genere quasi rare che nessuno più vede o prende in considerazione. E’ il caso della Renault Clio V6, che nel suo piccolo esprime un grande potenziale, che è stata prodotta in serie limitata, e che la porta a diventare quasi una supercar. Poco spazio di carico, posti per solo due passeggeri, un’economia di carburante davvero mediocre, ma lo spazio posteriore ai danni di passeggeri e carico viene concesso al motore V6 che la rende davvero unica.
Renault Clio V6, la possibilità di ascoltare il motore V6 dietro la tua testa
L’idea di spostare il motore V6 alle spalle del driver è sensata: si garantisce maggiore potenza alle ruote motrici, garantendo un buon movimento dell’auto ed una buona gestione della vettura e non solo. L scelta però comporta la perdita dello spazio dei passeggeri o del carico, quindi saranno solo in due a godere delle prestazioni della piccola hatchback della casa francese, costruita a mano nel reparto corse, in circa mille esemplari tutti venduti per circa 38.000 dollari (32353.91 euro).
Anche se è stato difficile incastonare il motore V6 nella parte posteriore della vettura – i tecnici hanno creato un contenitore di gomma adattato al motore – il risultato ha soddisfatto tutti. Infatti con Renault Clio V6, anche se il tragitto sarà quello di arrivare dal punto A al punto B, questo avverrà con la soddisfazione di guidare e soprattutto di ascoltare un motore V6 aspirato dietro la tua testa, un po’ come avviene con le supercar…












