Renault Clio e Aprilia Capo Nord, le novità per l’Arma dei Carabinieri

Pubblicato il: 20 Marzo 2015

Se sulle strade incontrerete una nuova Renault Clio dei Carabinieri non vi siete confusi, si tratta della novità 2015 dell’Arma dei Carabinieri. Nelle vetture di fascia media infatti addio alle vecchie Fiat Grande Punto per far spazio alle Clio. E non si tratta dell’unica novità. La Clio è appena più piccola della Grande Punto ma possiede migliori interni e finiture. E ovviamente stiamo parlando di una vettura nuova, moderna, al passo con i tempi. Niente più chiave per accendere la macchina ma smartcard e il quadro comandi dei lampeggianti è situato in alto, visibile e facile da utilizzare. La Clio è un’auto molto interessante che è stata anche dichiarata la migliore dai giovani italiani battendo Ford Fiesta e Lancia Ypsilon. Una citycar che secondo i dati dell’Unrae è la preferita dagli under 30. Inoltre la Renault Clio è l’auto straniera più venduta in Italia, nel 2014 si è piazzata sesta dietro cinque vetture italiane. Senza dubbio una buona macchina dunque, anche se ci chiediamo il motivo per il quale l’Arma dei Carabinieri, e in generale tutte le forze dell’ordine del nostro paese, stipulino sempre più collaborazioni con marchi stranieri e non italiani. Una fuga all’estero che costringe a farci riflettere, alla luce del fatto che anche la Fiat ha praticamente delocalizzato la produzione e si è di fatto trasferita a Detroit.

Ma non si tratta dell’unica novità del reparto auto. A breve infatti un’altra auto straniera farà il suo ingresso come vettura ufficiale della Polizia Stradale. È stato annunciato che 100 BMW Station Wagon nelle dotazioni diesel, probabilmente un 2.0 da 150 cavalli, saranno presto sulle nostre strade per monitorare il traffico.

L’Arma dei Carabinieri aggiorna anche il suo reparto moto con il marchio Aprilia. In dotazione arriverà infatti la Capo Nord 1200 da 125 cavalli con track-control e abs di serie. La centralina della moto ha tre mappature: si potrà così scegliere per un uso sportivo che sfodera tutta la potenza del motore, un uso da “città” che ottimizza potenza e consumi e un uso da Gran Turismo, una via di mezzo dei primi due. La Capo Nord presenta inoltre dei lampeggianti anteriori e posteriori, impossibile non notarla. Si tratta di una moto agile e aggressiva, adatta a inseguimenti sia su lunghi tracciati, autostrade e strade a lunga percorrenza, sia su strade cittadine e vicoli stretti. Una moto malleabile e funzionale, che può essere utilizzata in varie modalità e per vari usi. La guidabilità dell’Aprilia Capo Nord è ottima, la tenuta di strada è perfetta anche quando la si spinge al limite o in caso di curve strette e tornanti.

Che il futuro delle auto statali sia sempre più spostato fuori dai nostri confini? Per ora almeno le moto rimangono italiane.

Fonte foto: motori.it


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