Alfa Romeo Racing, Raikkonen attacca la Ferrari: “In Alfa meno politica”
Pubblicato il: 14 Febbraio 2019
Raikkonen attacca la Ferrari. Il pilota finlandese ha iniziato il suo 2019 da Balocco, direttamente dal tracciato piemontese voluto da Alfa Romeo nel 1962 per provare tutte le sue vetture e che oggi è diventato un centro sperimentale di FCA.
Raikkonen attacca la Ferrari, le parole di Iceman
Qui in occasione di una giornata dedicata ad un gruppo ristretto di media, Kimi Raikkonen ha parlato dei suoi primi mesi bis in quella che era la Sauber non negandosi lo sfizio di pungere la sua ex scuderia, la Ferrari, pur senza nominarla. “Alcuni team hanno più cose da fare, altri meno, in alcuni c’è più politica, in altri meno o proprio zero. Ognuno cerca di arrivare allo stesso risultato, ma non sempre le strade sono le stesse“.
“Qui l’atmosfera è sicuramente più rilassata e tutto è focalizzato sulle corse. Ci sono meno politica e stupidaggini varie. Per questo è più facile“, ha spiegato il pilota finlandese che si sente a suo agio nella scuderia di Hinwil. Passando ai motivi che l’hanno spinto ad andare via da Maranello, o meglio ad accettare la sfida targata Biscione, il 39enne ha detto: “Mi interessava continuare a fare ciò che mi piace cercando di eliminare gli aspetti che amo di meno. E’ questa la ragione per cui ho firmato un contratto biennale con loro“.
Raikkonen attacca la Ferrari, il pensiero su Leclerc e Alfa Romeo Racing
Il pilota finlandese ha poi parlato sul pilota che al momento lo ha sostituito alla Ferrari. Infatt alla Rossa Charles Leclerc il driver di Espoo ha considerato dando anche un consiglio al giovane monegasco: “Lui conosce già la squadra da anni, non è un pilota che arriva in un contesto del tutto nuovo, ed ha maturato una prima esperienza in F1.
“Quello è un posto speciale in cui essere, lo sappiamo, a volte ci possono essere dei momenti di confusione e sono convinto che sia sempre meglio non farsi coinvolgere e semplicemente fare ciò per cui sei stato assunto”. Kimi Raikkonen che ha poi dichiarato di aver appreso della cacciata dal vertice di Maranello di Maurizio Arrivabene da sua madre Paula e di non aver voluto avere informazioni ulteriori.












