Porsche, risarcita la figlia di Paul Walker dopo morte del padre

Pubblicato il: 30 Ottobre 2017

La Porsche ha deciso di risarcire Meadow, figlia di Paul Walker, attore e protagonista della saga The Fast and the Furious rimasto vittima in un incidente a bordo della Porsche Carrera GT

Meadow Walker ha ottenuto il risarcimento da parte di Porsche, in merito alla morte del padre, ossia Paul Walker, attore e protagonista della saga The Fast and the Furious che nel 2013 è deceduto a Los Angeles in seguito ad un incidente a bordo di una Porsche Carrera GT che era guidata da Roger Rodas, amico dell’attore americano, purtroppo rimasto anch’egli vittima nello schianto.

Anche se non è stata mai riconosciuta come colpevole, Porsche ha deciso a seguito della battaglia della figlia dell’attore, di versare questo risarcimento. Un accordo amichevole quello della casa tedesca che ha che era stata chiamata in giudizio da Meadow Walker. Per il momento non si conosce la cifra, ma nemmeno le modalità dell’intesa raggiunta.

Morte Paul Walker, tante le parti in causa con Porsche

La battaglia di Meadow è iniziata nel 2015 quando ha depositato una denuncia nei confronti di Porsche che ha portato a tre procedimenti giudiziari: uno intentato dalla 18 figlia dell’attore, l’altro dal padre dell’attore Paul William Walker III, e un terzo da Kristine, vedova del finanziere Roger Rodas. La casa di Stoccarda ha deciso di trovare un accordo con la famiglia Walker, mentre riguardo Kristine Rodas la corte californiana ha respinto la sua richiesta di risarcimento, dichiarando che Porsche non era responsabile della morte di Walker e del marito.

L’incidente del 30 novembre 2013 vide i due amici a bordo della Porsche Carrera GT guidata da Roger Rodas, sbattere su diversi alberi, prima di schiantarsi contro la base in cemento di un lampione, mentre raggiungevano un evento di beneficenza. Dalle perizie emerse che la vettura sul quale viaggiavano i due aveva una velocità di 160 chilometri all’ora, con gli inquirenti che stabilirono che Rodas guidava ad una velocità eccessiva tale da fargli perdere il controllo dell’auto.

Morte Paul Walker, Meadow batte Porsche

Una tesi non sostenuta dai legali della famiglia Walker che invece ha accusato Porsche, precisamente la Carrera GT soffrire di alcune criticità riguardo la sicurezza dichiarando la mancanza “di sistemi di sicurezza montati su auto da corsa (della Porsche) o su modelli stradali anche meno costosi”. Finito sotto giudizio il sistema di controllo per la stabilità, oltre che i rinforzi laterali delle portiere e la linea per la fuga di combustibile che potesse evitare l’incendio della vettura dopo l’incidente. Per i legali, Porsche non aveva aggiunto corretto il problema al sistema di controllo di trazione nonostante la casa tedesca “sapeva”.

All’interno della denuncia si affermava che dopo lo schianto, l’attore e il suo amico erano rimasti prigioniero dell’auto proprio in seguito al malfunzionamento delle cinture di sicurezza, bloccandolo prima che l’auto prendesse definitivamente fuoco sino a portarlo alla morte. Situazione sul quale la figlia dell’attore non ha voluto indagare fino in fondo, limitandosi a chiedere la responsabilità di Porsche che ha deciso di versare un riconoscimento. Cifra come detto sconosciuta che si aggiungerà ai 25 milioni che Meadow ha ereditato dal padre e i 10,1 milioni che il tribunale ha riconosciuto alla ragazza come risarcimento da parte dello scomparso Roger Rodas, che guidava l’auto.


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