Porsche 718 Boxster Spyder, una roadster tutta da vivere

Pubblicato il: 21 Agosto 2018

La Porsche 718 Boxster Spyder è una roadster al quale gli ingegneri tedeschi hanno deciso di montare un motore boxer aspirato 6 cilindri per regalare maggiori emozioni alla guida

Due progetti per continuare ad essere al top. Speedster in un caso, Spyder nell’altro. Entrambe Porsche, entrambe utili a regalare delle grandi emozioni alla guida al fortunato pilota che la possiede. Per il momento però Porsche 911 Speedster resta un concept celebrativo, mentre la Porsche 718 Boxster Spyder si prepara, invece, al debutto. Produzione in serie che dovrebbe riguardare anche la nuova 911, visto che la Speedster è già stata avvista in strada, anche se trattasi di muletti. Sia la Speedster che la Spyder regalano una pura sportività, grazie al motore.

Entrambe ricorrono all’aspirato boxer 6 cilindri da 4 litri. Differenti potenze visto che sulla 718 Boxster Spyder 2019, non ci saranno i 500 cavalli previsti per la 911 GT3. Si supereranno sicuramente i 400 cavalli, superiori ai 365 offerti da GTS. Non solo cavalli. Le modifiche riguardano anche le modifiche del motore. Dal turbo benzina si passa ad un boxer 6 cilindri, con una reattività diversa e alleggerita del suo peso superfluo. Si aggiungono però degli accessori come il clima o l’impianto della multimedialità, che però secondo alcuni sono irrinunciabili.

Porsche 718 Boxster Spyder, la meccanica arriva dalle sorelle maggiori

Al Nurburgring la nuova Spyder su base Boxster, si presenta senza alcuna nessuna camuffatura per quanto riguarda la carrozzeria. Riguardo i dettagli tecnici la casa tedesca invece fa sampere che questi sono davvero molto vicini alla Cayman GT4. Riguardo l’aerodinamica la supercar presenta un paraurti più definito e uno splitter marcato, al posteriore il riposizionamento degli scarichi, non più accentrati, segue l’evoluzione del diffusore e completa un volume che ha nel cofano motore con doppia gobba l’elemento distintivo, oltre agli occhielli di tensione della capote in tessuto.

La vettura si poggia su cerchi da 19” sul quale si possono installare ruote nella misura 235/40 R19 per l’anteriore e nella misura 265/40 R19 per il posteriore: tra queste spiccano gli pneumatici Yokohama. Ovviamente un’operazione da effettuare manualmente: niente attuatori elettrici, niente struttura ripiegabile, in compenso un’altra sforbiciata sulla bilancia. Della Porsche 911 GT3 potrebbe riprende non solo il propulsore, nuova 718 Boxster Spyder, ma anche elementi delle sospensioni, più rigidi e leggeri. L’impianto frenante “esposto” in pista fa affidamento su dischi in ghisa forati e pinze anteriori a sei pistoncini.


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