Polestar 1, arriva la prima coupè del marchio premium del gruppo Volvo
Pubblicato il: 18 Ottobre 2017
Debutta ufficialmente a Shanghai la nuova Polestar 1, una coupè GT ibrida dalle alte prestazioni: ben 600 CV di potenza con una coppia massima di 1000 Nm
Un intero evento a Shanghai dedicato solo per lei. Si tratta della nuova Polestar 1, che oltre a rappresentare la prima vettura del marchio Polestar, significa anche la separazione dal gruppo Volvo dando vita ad un brand che ha come obiettivo quello di costruire modelli premium elettrici con alte prestazioni. Ed è quello che rappresenta anche il primissimo modello del marchio, che è un coupé, o meglio una GT 2+2 ibrida, che con i suoi 600 CV e una coppia massima di 1000 Nm è capace di regalare alte prestazioni.
Basti pensare che l’accelerazione 0-100 avviene in soli 3,8 secondi, anche se questo è uno dei tanti pregi di una vettura che è pronta a dare battaglia a Tesla. La produzione è prevista per il prossimo 2019, con la Polestar 1 che sarà la vettura apripista ad una lunga famiglia di automobili in programma tra il 2019 al 2020, con altri due modelli totalmente elettrici: Polestar 2, la berlina che affronterà Tesla Model 3, ed una Polestar 3 che è un SUV sportivo medio-grande.
Polestar 1: tante novità, ma anche tanti collegamenti con Volvo
Nel frontale e nel cofano, ma soprattutto anche per quanto riguarda gli interni, la Polestar 1 riprende molto dal gruppo Volvo, come la piattaforma Spa, che ha visto nascere le famose Volvo serie “60” e “90”, anche se vi sono numerose parti inedite totalmente da ammirare. Con misure leggermente inferiori alla Volvo S90, le proporzioni di questa vettura risultano davvero azzeccate. Riguardo la parte interna, si trovano dei posti anteriori molto spaziosi, mentre il divano posteriore comodo solo per tratti molto brevi. Con una buona capacità di carico – altro collegamento con Volvo – il bagagliaio è davvero ampio, utile per mettere tutto quanto si necessita per un lungo viaggio.
Motore due litri benzina anteriore, con quattro cilindri sovralimentato da 320 CV collegato ad un sistema a doppio motore elettrico da 218 CV complessivi, posto al centro del retrotreno grazie a dei rapporti planetari. Unità elettrica che lavora su ciascuna ruota, non solo per il tragitto ma anche per concerne la funzione di Torque vectoring. Doppio motore che è gestito comodamente da uno Starter generator integrato insieme a due batterie, di cui una posta sul tunnel e l’altra posta sul posteriore trasversale. Questo certifica l’aspettativa di una guida molto coinvolgente, veloce ma soprattutto precisa, vista la presenza di un’assistenza “elettrica”. Trazione integrale che si attua quando spingono insieme sia il motore termico e i due elettrici, mentre è posteriore solo se lavorano i due elettrici. Questo a vantaggio anche delle prestazioni: infatti la velocità massima autolimitata è di 250 km/h, mentre con i due motori elettrici si possono raggiungere solo i 160 km/h. Velocità che permettono di raggiungere ben 150 km, questi raggiungibili interamente ad emissioni zero.
Polestar 1, si potrà acquistare in abbonamento con rata mensile
Per raggiungere tutte queste alte prestazioni, c’è bisogno anche di una carrozzeria ed una struttura il più leggero possibile. Ed è quello che ha fatto la Polestar che ha costruito gran parte della vettura, in fibra di carbonio, comprese alcune parti della scocca. Una mossa che ha permesso agli ingegneri di risparmiare circa 230 chili rispetto ad una carrozzeria tradizionale, che consente quindi di poter alloggiare nella parte posteriore le due batterie molto più grandi e capaci che sono utili per aumentare la potenza di questa coupé. A tenere stabile e garantire una guida veloce e precisa, ci sono poi le nuove e raffinate sospensioni regolabili firmate Öhlins, con sistema Continuously Controlled Electronic Suspension (CESi). Prendono parte alla lista dei grandi pregi anche i freni della Akebono, che risultano essere molto potenti, soprattutto grazie alle pinze a sei pistoncini all’avantreno con dischi ventilati da 400 mm di diametro. Al motore è legato invece un cambio un automatico a otto marce.
Essendo un brand di lusso del gruppo Volvo, la nuova Polestar 1 non poteva che essere un gioiellino, che verrà sarà assemblato nell’avveniristico impianto cinese di Chengdu, luogo in cui verranno prodotti i 500 esemplari l’anno della coupé destinata a rompere il mercato delle automobili ibride. Il prezzo Polestar 1? In molti pensano che potrebbe aggirarsi intorno ai 130.000 destinato a salire, anche se per aumentarne la diffusione e l’acquisto da parte degli utenti, la Polestar ha previsto la particola formula dell’abbonamento con rata mensile (ancora da definire), che comprende i vari servizi. Dopo due o tre anni di utilizzo previsti da contratto, bisogna decidere se ridare indietro la vettura o sottoscrivere il rinnovo del contratto. Una formula che però non vede nella lista dei Paesi in cui sarà commercializzata, sia online che nei Polestar Spaces la nuova Polestar 1, l’Italia. Per il momento di potrà avere la nuova coupé solo in Canada, Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Belgio, Olanda, Norvegia, Germania, Svezia, Cina e Giappone. Una entrata del nostro paese all’interno della lunga lista, che verrà decisa anche dalla richiesta della vettura e dalle condizioni del mercato italiano.












