Pininfarina Battista: svelata a Torino l’hypercar elettrica da 1900 CV

Pubblicato il: 20 Giugno 2019

Pininfarina Battista è la nuova hypercar creata dalla casa automobilistica torinese. Si tratta di una versione leggermente ridisegnata della sua hypercar elettrica.

Pininfarina Battista, pronti tre programmi di test

La vettura è stata svelata nella cittadina piemontese, dove si sta preparando anche per programmi di test avanzati entro la fine dell’anno. Gli aggiornamenti riguardano sicuramente il frontale della vettura, che è stato rielaborato dopo l’ultima fase di test aerodinamico.

Adesso sono presenti delle linee più definite su tutto il cofano motore. Ridisegnati anche gli specchietti retrovisori, ora rimodellati per migliorare il flusso d’aria. Prima del rigoroso programma di test su pista che vedrà Nick Heidfeld, alla guida della vettura, la Battista tornerà nella galleria del vento.

Pininfarina Battista, 1900 CV di potenza

I produttori di Battista dichiarano che è la più potente vettura da strada mai prodotta in Italia. Questo grazie al motore separato per ogni ruota che, insieme erogano ben 1900 CV. Secondo l’azienda torinese l’accelerazione da 0-100 km/h avviene in meno di 2″.

La velocità massima invece è di 350 km/h. Il powertrain è in condivisione con la Rimac C_Two. Michael PerschkeCEO di Automobili Pininfarina, ha però spigato le differenze. “Non lo paragonerei a qualcosa come un’Audi R8 e una Lamborghini Huracán che sono tecnicamente identici. Condivideremo probabilmente il 40-50% delle componenti tecniche pure“.

Pininfarina Battista, arrivano anche due SUV

Pininfarina Battista è la prima vettura della Pininfarina Automobili. La società che appartiene alla Mahindra ha come obiettivo quello di lanciare tre veicoli elettrici nei tre anni successivi alla sua introduzione. Perschke ha parlato di due crossover a duellare contro Bentley Bentayga e Lamborghini Urus. L’azienda mira a vendere tra le 8000 e le 10.000 auto all’anno entro cinque anni.

Il programma di progettazione di Battista è stato guidato dal boss di Pininfarina Automobili, Luca Borgogno, che ha dichiarato che il suo team ha affrontato una battaglia per portare il concetto originale alla realtà produttiva. L’auto finita sarà omologata per la vendita in Europa e negli Stati Uniti. Nonostante il gruppo motopropulsore radicalmente diverso e il pacco batteria basso, la Battista ha mantenuto le proporzioni di una classica supercar a motore centrale. Le consegne inizieranno entro la fine del 2020 in Europa, con vendite negli Stati Uniti e in Asia dopo il 2021.


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