Pagani Huayra Codalunga Speedster – L’aria diventa sinfonia

Pubblicato il: 9 Luglio 2025

Dieci capolavori “open-air”, V12 biturbo, cambio manuale e un prezzo probabilmente esorbitante: il sogno di Horacio Pagani prende forma sotto il cielo aperto.

ATTENZIONE

Immagina il ruggito di un V12 da 864 CV che corre libero nell’aria, senza filtri, mentre il sole accarezza le curve di una carrozzeria lunga quasi cinque metri. È la nuova Pagani Huayra Codalunga Speedster, la massima espressione dell’arte automobilistica uscita da San Cesario sul Panaro. Dopo aver visto la Utopia Roadster pensavamo di aver visto già tutto, e invece…

INTERESSE

Ogni dettaglio racconta una storia: il parabrezza ribassato si fonde in un profilo ancora più pulito, le fiancate scolpite scorrono verso la coda “long-tail”, omaggio alle barchette da endurance degli anni ’50-’60. Verranno costruiti solo dieci esemplari, tutti realizzati dal reparto Grandi Complicazioni e personalizzati senza limiti secondo i desideri – anzi, i sogni – dei loro futuri proprietari. Ciascuno avrà un costo compreso fra 8,5 e 9 milioni di euro, a seconda del livello di personalizzazione richiesto.

DESIDERIO

Sotto il cofano pulsa il noto V12 AMG 6.0 biturbo: 864 CV e 1.100 Nm già a 2.800 giri. Ma la vera notizia è il cambio: per la prima volta su una Huayra potrai scegliere un manuale a 7 marce con griglia “gated” oppure un sequenziale sempre a sette rapporti, entrambi firmati Xtrac – una dichiarazione d’amore a chi vive di punta-tacco e innesti metallici.
Il peso? Appena 1.270 kg, grazie al largo impiego di carbo-titanio e componenti stampati in 3D: meno di molte compatte di tutti i giorni. Pur senza dati ufficiali, si parla di oltre 350 km/h di velocità massima e di uno 0-100 km/h in poco più di tre secondi. All’interno, legno di mogano, alluminio fresato e pelle cucita su misura creano un salotto di alta orologeria a cielo aperto.

Calzature su misura
Per tenere a bada i suoi 864 CV, la Codalunga Speedster si affida a un set di Pirelli P Zero Trofeo R sviluppato ad hoc: 265/30 R20 all’anteriore e 355/25 R21 al posteriore, montati su cerchi monolitici in Avional da 20” e 21”. La mescola semi-slick garantisce il massimo grip su strada e in pista, senza sacrificare l’omologazione stradale internazionale.

AZIONE

Vuoi far parte di questo club esclusivo? Il momento è adesso: i telai saranno consegnati entro il 2026, già omologati per qualsiasi strada del pianeta. Occorrerà però un assegno superiore agli 8 milioni di euro (con personalizzazioni che possono spingere il prezzo vicino ai 9) per stringere il volante di uno dei dieci esemplari.
Ami il suono della meccanica pura? Resta connesso: nei prossimi giorni pubblicheremo il video in presa diretta del V12 sopra i 7.000 giri.


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