Nuova Alfa Romeo Giulia, il ritorno di un mito

Pubblicato il: 22 Giugno 2015

Torna sul mercato la nuova Alfa Romeo Giulia, storica berlina della Casa del Biscione lanciata per la prima volta nel 1962. Tanta soddisfazione tra i vertici del FCA dove lo stesso Sergio Marchionne, che è stato visto anche al Gran Premio di Formula 1 di Zeltweg in Austria, ha affermato che si è trattato di un lavoro duro, intenso, ma proficuo.

La Giulia entrerà nel mercato in diretta concorrenza con la Bmw Serie 3, una sfida per niente semplice e dal sapore particolare, ancora una volta Italia-Germania, che ci auguriamo possa finire come i mondiali del 2006. La posta in gioco è alta, l’imperativo è vincere, e l’Alfa Romeo vuole rilanciarsi nel segmento di mercato delle auto premium, ad oggi esclusiva dei marchi tedeschi come Bmw, Audi e Mercedes, con alcune piccole eccezioni in mercati specifici con Land Rover e Jaguar. Se in passato la sfida verso i grandi marchi tedeschi è stata persa, oggi il CEO di FCA si augura che il trand possa cambiare. Secondo il piano di Marchionne Alfa Romeo, nel 2018, dovrebbe arrivare a vendere 400 mila esemplari world wide, con l’assoluta maggioranza all’estero. Se i piani del Biscione sono giusti in Italia dovrebbero essere vendute poco più di 100 mila unità.

Il punto di forza dell’Alfa Romeo sembra essere il ritorno al passato, quando la casa italiana dettava legge in tutto il mondo con i suoi modelli e le sue tendenze. La Giulia, dal 1962 al 1977, è stata proposta in numerose varianti: coupé, berlina, spider e cabriolet, con circa un milione di esemplari prodotti, numeri che non sono stati mai più ripetuti nel corso del tempo. Ecco perché la scelta di rilanciare il marchio Giulia, completamente rinnovato ed adattato ai nostri tempi, ma in perfetto stile “made in Italy”. Ferrari offrirà i motori V6 e V8 per i top di gamma, mossa che con Maserati ha già dato i suoi frutti, rilanciando la casa del tridente che si era pericolosamente inabissata.

La nuova Alfa Romeo Giulia sarà una berlina di medie dimensioni. Costruita sulla piattaforma Giorgio avrà sotto il cofano motori ad alte prestazioni come il V6 da 510 cavalli già visto su Maserati, e verrà proposta anche nelle varianti spider e coupé dopo l’arrivo ufficiale sul mercato previsto per febbraio marzo in Europa e qualche mese dopo negli Stati Uniti. Il motore di base sarà il 2.0 turbo a quattro cilindri da 180, 250 e 330 cavalli, mentre per il diesel il Biscione punta sul V6 3.0 della VM Motors da 340 e 275 cavalli.

Che sia la volta buona per il rilancio dell’Alfa Romeo?


TAG: