Navya Autonom Cab, a Parigi circola il primo taxi elettrico con guida autonoma
Pubblicato il: 10 Novembre 2017
Nella capitale francese è stato provato il Navya Autonom Cab, ossia il primo taxi elettrico con guida autonoma che verrà prodotto in serie nel 2018
Il futuro approda a Parigi. Infatti negli ultimi giorni la Navya, una tech company ha provato tra le strade della capitale francese l’Autonom Cab, un taxi elettrico che è dotato di guida autonoma. Si tratta di un veicolo che questa società di hi-tech francese ha deciso di produrre, in seguito ai buoni risultati, in serie a partire dal secondo trimestre del 2018.
Un progetto apripista che si affiancherà ad altri progetti che hanno come unico obiettivo, sviluppare al meglio quello che è la mobilità urbana, come spiega anche Christophe Sapet, ceo di Navya: “L’importanza del veicolo di proprietà sta cambiando, soprattutto tra le generazioni più giovani. Molti di loro non hanno la patente e sono meno interessati a possedere un’auto”. “Quello che vogliono sono soluzioni di mobilità disponibili in ogni momento, capaci di garantire sicurezza e confort a un costo ridotto. Autonom Cab è il punto di partenza e rivoluzionerà le abitudini e la tecnologia, consentendo così a molte persone di accedere a una nuova soluzione di mobilità” ha continuato Sapet.
Navya Autonom Cab, sei posti e 90 km/h di velocità massima
Un progetto davvero innovativo, l’Autonom Cab che è assicura spazio necessario per ospitare fino a sei persone- ben due file da tre – che secondo i dati dell’azienda produttrice assicura un’autonomia di circa 10 ore, mentre circa l’autonomia in termini di chilometri non sono stati fornite informazioni. La vettura che è dotato di un’unità elettrica – di cui non sono state descritte le caratteristiche – si presenta in due versioni, con differenti possibilità riguardo il pacco batterie: una versione da 22 kWh o in alternativa quella da 33 kWh.
Autonom Cab che è in grado di raggiungere una velocità massima di 90 km/h, ma il vero obiettivo di questo speciale taxi elettrico è quello di assicurare un’interazione ottimale per quanto riguarda il flusso del traffico urbano, tenendo conto che la velocità media di 50 km/h nelle zone urbane. Da buon prodotto hi-tech, all’interno di questa vettura si può notare la presenza di un bordo con 10 unità lidar, radar e diverse telecamere multiple oltre uno speciale strumento di mappatura realizzato dalla Navya.












