MotoGP, Assen: trionfo Vinales, ancora una caduta per Rossi

Pubblicato il: 1 Luglio 2019

Gran Premio olandese dal doppio volto per la Yamaha: il pilota spagnolo autore di una grandissima gara mentre l’italiano cade per la terza volta consecutiva.

Al peggio non c’è mai fine. Forse è questo uno dei pensieri di Valentino Rossi dopo l’ennesima caduta su una delle sue piste preferite, quella di Assen. L’italiano autore già di una brutta qualifica, non è mai riuscito a impressionare durante il weekend a differenza del suo compagno di squadra Maverick Vinales.

La gara è stata un susseguirsi di sorpassi con vari protagonisti. All’inizio il solito Alex Rins ha cercato di dar fastidio ai piloti in testa, prima di cadere. Poi ci ha provato il pole man Quartararo, che però si è dovuto arrendere al ritmo infernale di Vinales e Marquez e si è accontento del terzo posto. Dietro di loro un trio tutto italiano: Dovizioso, Petrucci e Morbidelli. Le due Ducati hanno cercato di tenere a bada lo scatenato Franco Morbidelli a bordo della Yamaha non ufficiale ma il giovane non ha voluto saperne e alle ultime curve è riuscito a posizionarsi proprio tra le due Rosse, davanti a Petrucci ma dietro a Dovizioso.

La delusione di Valentino Rossi

Come sempre Marquez, nonostante il secondo posto, allunga nel mondiale andando a +44 sul Dovi. Molto contento Vinales per aver ritrovato finalmente una moto competitiva a differenza di Rossi: “È un grande peccato non aver raccolto punti, perché in mattinata abbiamo modificato alcune cose sulla moto e stavo andando bene” ha commentato il pilota italiano. “Ho provato a passare Nakagami ma ero un po’ fuori traiettoria e mi si è chiuso davanti. Ho preso anche lui purtroppo”.

“È stato un weekend sfortunato fin dalla FP1” continua The Doctor, “ieri anche con l’annullamento del giro veloce. Fino a sabato ero lento e andavo piano, ero preoccupato. In gara però sono andato meglio e di questo sono contento. Ora andiamo in Germania e vediamo come andrà”.


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