Michelin Road 5, le gomme pensate per chi macina tanti chilometri
Pubblicato il: 15 Marzo 2018
Tanti chilometri ma anche grande tenuta sul bagnato e un ottimo prezzo per le nuove Michelin Road 5, le gomme ottime per le moto di media cilindrata
Cresce il numero dei motociclisti sport-touring in Italia, seguendo l’andamenti della media europea, che da oggi possono contare su un nuovo pneumatico firmato Michelin. Si tratta del nuovo Michelin Road 5, che la casa francese ha realizzato con l’obiettivo di permettere ai driver di poter macinare tanti chilometri, oltre a produrre una gomma in grado di offrire un ottimo grip, una buona direzionabilità il tutto legato ad una buonissima tenuta sul bagnato. Successore del Pilot Road 4, vero best seller della casa francese, visto che sono stati venduti ben un milione e mezzo di esemplari, che nonostante la buona tenuta sul bagnato, peccava circa la resa dei chilometri.
Sfida accettata e forze vinta da Michelin, che regala un degno successore sul bagnato, ma soprattutto più longevo, regalando un lungo rendimento durante la sua vita. Secondo alcuni test effettuati da Moto.it, rispetto alla concorrenza questo nuovo Michelin Road 5 garantisce il miglior grip sul bagnato insieme a delle performance piuttosto inalterate durante la sua lunga vita. Durante i test effettuati sul circuito Michelin a Fontange, il nuovo Road 5 è stato comparato con gli pneumatici Metzeler Roadtec 01, Dunlop Road Smart 3, Continental Road Attack 3, Pirelli Angel GT e Bridgestone T30 EVO, montati su una Suzuki Bandit 1250 nelle misure 120/70 ZR17 per l‘anteriore e 180/55 ZR17 per il posteriore, risultato il migliore tra questi.
Michelin Road 5, lamelle evolutive e carcassa ACT+
Rispetto al suo predecessore, sul nuovo Road 5, vi sono due importanti novità, come la carcassa ACT+ (Active Casing Technology) con una rigidezza differenziata – più elastico al centro, più rigido sulle spalle dovuta ad una tela supplementare – ed una mescola per la gomma posteriore che si basa sulla tecnologia 2CT + dove sotto una mescola “morbida” sulle spalle, s’inserisce una mescola “dura” nella parte centrale, utile ad evitare una possibile discontinuità. Grazie alle “lamelle evolutive” una particolare combinazione di lamelle e alveoli, ottenuta grazie alla tecnologia MICHELIN XST Evo, che che consentono di avere un maggiore drenaggio oltre alla rottura del film d’acqua in caso di percorrenza su strade bagnate.
Con l’aumentare dell’usura, Michelin spiega, che la gomma presenta degli intagli molto più larghi preservando quindi la capacità di evacuare l’acqua. L’idea di Michelin è quella di avere degli intagli dalle sezioni a “sottosquadra”: più aumenta l’usura del battistrada, più gli intagli presentano una sezione sempre maggiore. Esteticamente il Road 5 ha lamelle più corte del Pilot Road 4 e un rapporto vuoto-pieno (12%) che resta consistente ma distribuito in maniera differente rispetto al predecessore: la parte centrale del posteriore è quasi priva di intagli, numerosi e profondi negli angoli (10-35°) utilizzati in caso di guida sul bagnato e con la spalla praticamente slick.
Michelin Road 5: frenata, spinta e performance davvero alte
Un’idea geniale quella di Michelin che ha permesso di migliorare le prestazioni sul bagnato, già ottenute con l’ottimo Pilot Road 4. Anche dopo molti chilometri, il Road 5 assicura un’ottima frenata sul bagnato come un Pilot Road 4 nuovo. Un Michelin Road 5, che durante i test sul bagnato è stato montato su Triumph Street Triple e Yamaha MT10 ha dimostrato di avere un ottimo comportamento su fondi bagnati – frenata 120-50 km/h con ABS, frenata con superamento ostacolo e curve lente a gomito – anche se installato su moto di piccola-media cilindrata. Durante i test, i colleghi di Moto.it, hanno riscontrato anche un buon comportamento, grip, ed una discreta maneggevolezza. La carcassa grazie alla tecnologia Michelin e gli intagli, mostra una mescol molto morbida.
Ottima anche la tenuta durante il massimo angolo di piega, questo dovuto all’interruzione degli intagli sulla spalla oltre all’utilizzo di una una bi-mescola sulla spalla, ottenuta con la tecnologia MICHELIN 2CT Technology e MICHELIN 2CT+ Technology, che permette di avere un grip che può essere paragonabile a quello di uno slick. Il comportamento su strada è stato provato con un parco moto davvero potente: Aprilia Tuono, Kawasaki Z1000 SX, Honda CB650 F, Yamaha MT-07, Ktm 1290 Super Duke GT, Kawasaki Z1000, Triumph Speed Triple. Questi hanno mostrato un Michelin Road 5 che ha assicurato delle performance molto alte, simili agli pneumatici Touring, con una guida sportiva e “spinta”. Michelin assicura una durata oltre i 15.000 chilometri, per il nuovo pneumatico Michelin Road 5, che è disponibile in 11 dimensioni, tra cui 4 si presentano nella versione Trail, che è già in commercio.












